Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Rorschach e Adozione: Dinamiche di personalità dei genitori adottivi tramite il reattivo di Rorschach

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Armando Auricchio Contatta »

Composta da 192 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 545 click dal 13/07/2016.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Armando Auricchio

Mostra/Nascondi contenuto.
- 15 - l’adottato poteva essere anche maggiorenne (legittimo o illegittimo). L’affiliazione non faceva sorgere diritti di successione e non implicava l’assunzione automatica del cognome. Questa legge non considerava il bisogno del bambino di avere rapporti affettivi stabili con un nucleo familiare sentito proprio, ma si rifaceva maggiormente all’antico diritto della famiglia sul figlio che non a quello del bambino ad averne una. La famiglia gli veniva concessa solo nella misura in cui egli non interferiva nei suoi interessi patrimoniali, ma si impegnava a soddisfare le aspettative di chi lo aveva accolto, o almeno cercava di non essergli di troppo peso. Inoltre, nel caso fosse diventato oggetto di contesa tra la nuova e la vecchia famiglia, egli non aveva alcun potere di manifestare o far valere la sua opinione e i suoi sentimenti in una decisione che veniva, ancora una volta, presa in armonia con le aspettative degli adulti nei suoi confronti. In Italia l’adozione sembrò continuare a servire gli interessi degli adulti, sia come mera possibilità di procurarsi una discendenza, sia come strumento per mantenere alla famiglia le proprietà, il ruolo e il prestigio; tendenzialmente, non assolveva ad alcun compito educativo, non si preoccupava dell’incidenza sul bambino delle precedenti esperienze di vita e risultava, insomma, inadeguata alle reali esigenze di completa integrazione del minore nella nuova famiglia . Dagli anni ‘60 aumentarono le richieste di adozione di fanciulli in tenera età perché l’influsso culturale esercitato dalle scienze psico-sociali portò ad una crescente attenzione verso la problematica del minore in stato di abbandono e una certa sensibilità verso i suoi bisogni . Inoltre, con lo sviluppo industriale e il miglioramento della qualità della vita, tende ad aumentare il numero delle coppie sterili che chiedono un bambino da adottare per risolvere l’esigenza inappagata ed impossibile di un figlio. Il 20 giugno 1964, l’onorevole Dal Canton presentò alla Camera dei Deputati un progetto di legge che partiva dal presupposto, rivoluzionario per l’epoca, che il minore rimasto solo doveva poter avere la garanzia di una nuova
Estratto dalla tesi: Rorschach e Adozione: Dinamiche di personalità dei genitori adottivi tramite il reattivo di Rorschach