Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Protocolli operativi per l'infermiere 118: autonomia e responsabilità

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Alessio antonio Iaia Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8493 click dal 28/07/2016.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Alessio antonio Iaia

Mostra/Nascondi contenuto.
13 per i codici gialli e rossi la situazione è più articolata: non sempre i mezzi di soccorso avanzato sono vicini e operativi all’intervento di soccorso; essendo una situazione di urgenza quindi solitamente verrà inviato un MSB (la cui rete è maggiormente capillare) più vicino al targhet, al fine di sostenere primariamente le funzioni vitali di base; a questo si aggiunge l’invio dell’equipe di soccorso avanzato (MSA, MSAB o elisoccorso) che tratterà il paziente in maniera approfondita per cercare di stabilizzarne le condizioni e procedere al trasporto nel presidio ospedaliero più indicato. 1.2 – Il soccorso avanzato nel sistema 118 regionale I mezzi di soccorso avanzato, con personale sanitario a bordo, trattano quindi gli interventi di alta criticità a cui quotidianamente il 118 in Piemonte deve rispondere. All’interno di questi servizi vi è un ampio spettro di scenari che il sanitario deve affrontare: dal grave incidente stradale al problema cardiologico o respiratorio (infarto, aritmia, edema polmonare..), dal trauma maggiore al paziente psichiatrico ad esempio; il tutto all’esterno di un ambiente protetto quale può essere la corsia d’ospedale, con scenari ambientali e complessità patologiche di difficile e articolata risoluzione. A fronte di tutto ciò è evidente che serva personale altamente formato e specializzato per poter affrontare situazioni ad alto rischio. Nel Mezzo di Soccorso Avanzato, il personale medico ed infermieristico curano la parte sanitaria del servizio: il medico valuta la persona bisognosa, la visita, da indicazioni sui presidi e sui farmaci da utilizzare per il trattamento e la stabilizzazione del paziente; l’infermiere si dedica alla parte tecnico/relazionale: dalla somministrazione della terapia alla valutazione dei bisogni infermieristici prioritari della persona assistita, dall’esecuzione di esami strumentali al supporto psicologico. Tutto ciò in un lavoro di equipe, coordinato e collegato fra le varie figure di soccorso dell’equipaggio e non, nel rispetto di ciascuna figura professionale. I dati registrati, le valutazioni effettuate e le prestazioni erogate durante ciascun servizio vengono riportate sulla scheda di intervento (immagine II),la quale ha
Estratto dalla tesi: Protocolli operativi per l'infermiere 118: autonomia e responsabilità