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Unione Europea e Africa: la cooperazione allo sviluppo dalle origini ai giorni nostri

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Francesca Para Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 951 click dal 09/09/2016.

 

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Estratto della Tesi di Francesca Para

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14 di quello francese e britannico) era proprio riuscire a salvaguardare i legami con i Paesi e i territori d’oltremare. Come già affermato, il processo di integrazione europea è legato in modo indissolubile al fenomeno del colonialismo e al processo di decolonizzazione e la loro memoria, sebbene non sia stata ancora elaborata, è parte integrante dell’identità europea. La decolonizzazione è stata, infatti, appositamente taciuta a livello politico comunitario e, con essa, la brutale responsabilità europea della colonizzazione 23 . Malgrado ciò, è bene ricordare che, al termine della seconda guerra mondiale, soffiava ancora un forte vento eurocentrico e le potenze europee vincitrici del conflitto avevano ancora il possesso e il controllo di circa l’85% della superficie mondiale. Questi territori erano ancora prevalentemente considerati come mera estensione del territorio del vecchio continente, «une Europe au–delà de l’Europe» 24 , quindi riserva di manodopera a basso costo, di risorse a cui attingere e, più in generale, fonte di prestigio e di potere. A cavallo degli anni ‘50 e ‘60, alcuni profondi mutamenti hanno attraversato il sistema internazionale: l’Europa prese coscienza della fine dell’eurocentrismo e della necessità di trovare una propria collocazione all’interno del rigido sistema bipolare. In parallelo, occorreva attenuare le tensioni e le crisi latenti tra gli stati europei al fine di evitare lo scoppio di un nuovo conflitto. Pochi anni dopo, nei primi anni ‘60, i paesi occidentali 23 Ibidem, p. 177. Sui traumi della decolonizzazione si veda inoltre: Martin Thomas, European Decolonization, Aldershot, England: Ashgate, 2007. E anche: Jean–Louis Miège, Colette Dubois, L'Europe retrouvée: les migrations de la décolonisation, Paris, L’Harmattan, 1995. Per una trattazione sull’incapacità degli europei di elaborare una memoria condivisa e sulle relazioni con i Paesi Terzi, in special modo con Israele si veda inoltre: Giuliana Laschi, Dalla memoria all'Europa, in: Giuliana Laschi, Memoria d'Europa. Riflessioni su dittature, autoritarismo, bonapartismo e svolte democratiche, Milano, FrancoAngeli, 2012, pp. 177–194. E anche: Ilan Greilsammer, Joseph H. H. Weiler (a cura di), Europe and Israel: Troubled Neighbours, Berlin–New York, De Gruyter, 1988. 24 Marie–Thérèse Bitsch, Gérard Bossuat (a cura di), op. cit, p. 3.
Estratto dalla tesi: Unione Europea e Africa: la cooperazione allo sviluppo dalle origini ai giorni nostri