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Il contratto sociale in Thomas Hobbes: analisi dei testi e riletture storiografiche

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Matteo Molari Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 660 click dal 29/07/2016.

 

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Estratto della Tesi di Matteo Molari

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16 Nature and Politics 22 , in cui traspare tutto il suo appoggio alla monarchia Stuart. I primi dissidi sociali che sconvolsero l’Inghilterra a partire dal novembre del 1640, con l’apertura del “Long Parliament” 23 e la progressiva caduta in disgrazia della causa filomonarchica di cui era sostenitore, lo spinsero a trasferirsi a Parigi per un esilio volontario durato poi undici anni. Qui consolidò ulteriormente il legame con Padre Mersenne, su indicazione del quale scrisse le Objectiones ad Cartesii Meditationes (1641) 24 . 22 Pubblicati solo circa dieci anni dopo, secondo la cronologia di riferimento (per la quale vedasi nota 7). 23 “Il parlamento lungo è famoso non soltanto nella storia inglese, ma nella storia generale perché pose fine all’autocrazia della corona inglese, con le estreme conseguenze che un fatto simile ebbe sullo svolgimento della libertà politica in tutto il mondo. Nella sua prima sessione, abolì i tribunali privilegiati (la Camera Stellata, la Corte d’Alta Commissione e la giurisdizione privilegiata dei Consigli del Galles e del Nord), solennemente affermando l’illegalità di imporre tasse sul vino e sulle merci importate (in inglese “tonnage and poundage”) e contributi per la costruzione di navi senza il consenso del Parlamento. I limiti allora posti al potere regio non furono più superati, e il Parlamento stesso si assicurò così irrevocabilmente il diritto di dirigere la finanza e, attraverso essa, la politica della nazione e di proteggere i diritti del cittadino contro l’arbitrario intervento della corona.” (da H.A.L. Fisher, Storia d’Europa, Tomo II – Dall’età dell’assolutismo all’epoca dei totalitarismi, introduzione di Francesco Perfetti, Newton Compton editori, Roma 1995, pp. 30 ss.) 24 Nelle Objectiones Hobbes sottopone a critica serrata la duplicità delle sostanze sostenuta da Cartesio nei Principia Philosophiae (R. Descartes, Opere, Laterza, Bari 1967, vol. II, pp. 51-53), contrapponendovi una posizione monista: egli rifiuta ogni fondamento metafisico anche per il dualismo antropologico, concependo l’intelletto dell’uomo come unica sede della duplicità tra ragione e passione (vedasi T. Hobbes, Opera philosophica quae latine scripsit omnia, Nabu Press, 2010 vol.V objectio II, pp.252- 254)
Estratto dalla tesi: Il contratto sociale in Thomas Hobbes: analisi dei testi e riletture storiografiche