Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Valutazione di un metodo per la determinazione delle catene leggere libere nel liquido cefalorachidiano

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Federica Lia Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 589 click dal 04/08/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Federica Lia

Mostra/Nascondi contenuto.
10 1.4 SCELROSI MULTIPLA La Sclerosi Multipla (MS) è una malattianeurodegenerativa, che causa lesioni a carico del SNC. Alla base vi è un processo di demielinizzazione che determina danni o perdita della mielina (la guaina biancastra che avvolge gli assoni neuronali) e la conseguente formazione di placche; la malattia può evolvere da una fase infiammatoria iniziale ad una fase cronica, in cui le placche sono simili a cicatrici (da cui il termine “sclerosi”), multiple, in quanto il danno alla mielina si verifica in più aree (Compston and Coles, 2008; Frohman, 2003; Goldenberg, 2012). Oltre al processo di demielinizzazione e di degenerazione assonale, si verifica anche un processo infiammatorio: macrofagi, cellule T e anticorpi sono stati riscontrati all’interno delle placche (Link et al., 1977; Petzold, 2013), in quanto si verifica un’alterazione della permeabilità della barriera emato-encefalica; in particolare, le cellule T secernono citochine pro-infiammatorie, quali IL-6 e IL-7, che vanno a colpire i componenti della guaina mielinica(Baxevanis et al., 1994). L’integrità della BBB può essere valutata attraverso la curva di Reiber, nella quale viene stabilito un valore massimo, il Qlim, al di sopra del quale vi è sintesi intratecale. Alla presenza di placche si accompagnano diversi disturbi neurologici e cognitivi; sintomi caratteristici sono rappresentati dalla cosiddetta “triade di Charcot”: nistagmo, tremore intenzionale e parola scandita. Attualmente una diagnosi di SM si effettua attraverso:  i McDonald Criteria of the International Panel on Diagnosis of MS (2010), per la dimostrazione della diffusione delle lesioni di un MS nello spazio (DIS) e nel tempo (DIT), attraverso una risonanza magnetica (MRI) con mezzo di contrasto, che evidenzia meglio i focolai infiammatori (fig. 1.4b) (Polman et al., 2011);  la presenza di bande oligoclonali loquorali, attraverso analisi in laboratorio, che evidenzia la presenza di un alto numero di immunoglobuline di tipo G (IgG), ossia di anticorpi, espressione di una sintesi a livello cerebrale di anticorpi, caratteristica propria di tale malattia e di notevole importanza ai fini di una corretta diagnosi della stessa;  il test dei potenziali visivi evocati (PEV): misurazione del tempo che intercorre tra uno stimolo (visivo, sensitivo o uditivo) e il segnale registrato da particolari apparecchiature in grado di registrare l’attività elettrica del cervello.
Estratto dalla tesi: Valutazione di un metodo per la determinazione delle catene leggere libere nel liquido cefalorachidiano