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Il reddito di base: le principali questioni aperte

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luca Mosca Angelucci Contatta »

Composta da 93 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 868 click dal 29/07/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Luca Mosca Angelucci

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16 l’inserimento di questo tipo di sussidio nel sistema fiscale, in questo modo secondo Friedman l’amministrazione dei trasferimenti diventa più semplice, perché l’imposta negativa sostituirebbe numerosi istituti assistenziali e nel medio periodo tutto il comparto previdenziale. Si comprende come questo rispecchi perfettamente il pensiero liberale dell’economista, che vorrebbe una radicale semplificazione dello Stato sociale. Inoltre, collegando strettamente imposta e spesa sociale si otterrebbe l’effettiva acquisizione di benefici da parte dei soggetti più poveri, grazie alla prova del reddito, e il contenimento della spesa sociale, dovuto ad una precisa definizione dell’ammontare dei trasferimenti. Interessante è il confronto fra reddito di base e imposta negativa fatto da Van Parijs e Vanderborght, i quali sostengono che “in prima approssimazione, c’è una manifesta equivalenza tra reddito di base e imposta negativa, nella misura in cui l’importo del primo sia pari a quello del credito d’imposta uniforme che interviene nella seconda”; ma allo stesso tempo avvertono che “ciò che sulla carta appare equivalente può tuttavia generare nella realtà effetti significativamente dissimili. Il reddito di base agisce come un anticipo che accresce il reddito lordo di ogni individuo, mentre il dispositivo di imposta negativa può determinare a chi si debba versare un sussidio soltanto una volta che le dichiarazioni fiscali siano state compilate e verificate.” (Van Parijs e Vanderborght, cit., pag. 49-51). I due studiosi evidenziano le difficoltà che potrebbero sorgere dalla carenza di simultaneità tra il tempo in cui si verifica lo stato di bisogno e il tempo in cui avviene l’erogazione effettiva del contributo. Oltre questa differenza notiamo anche come l’imposta negativa possa generare quella che in gergo viene chiamata “trappola della povertà”, cioè una
Estratto dalla tesi: Il reddito di base: le principali questioni aperte