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Misure Di Radioprotezione Nelle Attività Di Radiologia Interventistica (Dosimetria Ambientale E Personale)

Tesi di Master

Autore: Cristian Orazio Lombardo Contatta »

Composta da 99 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 235 click dal 30/09/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Cristian Orazio Lombardo

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CAPITOLO 1 LEGISLAZIONE E NORMATIVA DI RIFERIMENTO 3 preliminarmente, tenendo conto degli obiettivi specifici dell'esposizione e delle caratteristiche della persona interessata” (DLgs 187/00). Passando dalla dichiarazione di principio all'attuazione pratica, si osserva che nei paesi avanzati piø del 20% delle esposizioni mediche effettuate non sono necessarie (UNSCEAR 2000) e molte indagini radiologiche sono ripetute inutilmente. Principio di ottimizzazione Secondo il quale l'esposizione alle radiazioni ionizzanti deve essere mantenuta a livelli piø bassi possibili compatibilmente con le condizioni economiche e sociali (principio ALARA, as low as reasonably achievable). “Le esposizioni debbono essere mantenute al livello piø basso ragionevolmente ottenibile, tenuto conto dei fattori economici e sociali” (DLgs 187/00). Dubbi applicativi, derivano dalle seguenti considerazioni: La miglior diagnosi con la minor dose si ottiene solo con un'apparecchiatura radiologica di modello recente, utilizzata con procedure avanzate, studiate ed apprese dagli operatori; ma ciò richiede tempo e risorse economiche da sottrarre ad altri scopi. La velocità del progresso tecnico impone sotto questo profilo una obsolescenza del parco macchine e delle conoscenze e capacità tecniche individuali del medico che effettua l'intervento, il cui onere sociale appare a volte insostenibile. Ci si affida sempre piø alle macchine ma non si utilizzano appieno tutte le loro potenzialità, perchØ si resta sempre piø indietro nell'apprenderne l'uso e non c'è tempo per leggere i manuali. Particolare attenzione va posta quando le dosi sono significative (come in talune indagini TAC, PET, SPECT e procedure radiodiagnostiche cardiologiche e interventistiche o in medicina nucleare, specialmente se ripetute nel tempo) e quando il feto è prossimo all'area esposta ovvero quando queste procedure sono eseguite su soggetti di età <15 anni; Vista l'elevata variabilità delle dosi assorbite dai pazienti a parità di esame, è evidente che vanno evitate quelle indagini le cui dosi
Estratto dalla tesi: Misure Di Radioprotezione Nelle Attività Di Radiologia Interventistica (Dosimetria Ambientale E Personale)