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Il business plan nelle nuove realtà digitali

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Marta Cavadenti Gasperetti Contatta »

Composta da 39 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5425 click dal 20/09/2016.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Marta Cavadenti Gasperetti

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11 valorizzarne l’utilizzazione e fornire un valido aiuto alla diffusione ed affermazione professionale, ha ritenuto importante riproporre una revisione con relativo aggiornamento, dei principi già emanati nel 2003, [..] per la predisposizione e la valutazione di un Business Plan» 5 . Tra le linee guida da seguire ci sono dei principi di redazione: la chiarezza, intesa come linearità e semplicità del documento; la completezza delle informazioni a disposizione; l’affidabilità della previsione che si basa prevalentemente su un rapporto di fiducia; la neutralità, in quanto il documento non deve essere indirizzato verso obiettivi non espressamente dichiarati o deviare da ciò che è la realtà; la trasparenza e la prudenza. Kinsgley A. Borello, nel suo manuale intitolato “Excellent Business Plan: come pianificare una startup, sviluppare imprese e monitorare la performance”, evidenzia come il Business Plan svolga sia un ruolo informativo sia un ruolo di guida dei processi decisionali. Proprio per questo il documento strategico assolve una funzione interna ed esterna all’impresa essendo destinato a molteplici soggetti. Questi possono essere identificati in due macrocategorie. I soggetti interni, quali l’imprenditore o il manager, adottano quest’ultimo come base per guidare la gestione dell’impresa. Per questa categoria risulta fondamentale il coinvolgimento del personale affinchè ogni attore del sistema, tramite le proprie opinioni e suggerimenti, partecipi attivamente alla vita aziendale. I soggetti esterni, quali banche, fornitori, potenziali soci, invece, troveranno nel Business Plan, un valido parametro per valutare la possibilità di finanziarie l’attività, di entrare a far parte della compagine societaria, di accordare prestiti o affidamenti o di intraprendere una collaborazione commerciale. Il Business Plan, inoltre, «rappresenta un supporto sia nelle “fasi straordinarie” della vita d’impresa [..] sia nella “fase ordinaria” gestione corrente» 6 e i suoi obiettivi possono essere molteplici. 5 Gruppo di Lavoro Area Finanza Aziendale, Cons. Naz. Dott. Commercialisti ed Esperti Contabili, Linee Guida alla Redazione Business Plan, Documento n. 1, pag. 13 6 Gruppo di Lavoro Area Finanza Aziendale, Cons. Naz. Dott. Commercialisti ed Esperti Contabili, Linee Guida alla Redazione Business Plan, Documento n. 1, pag. 12
Estratto dalla tesi: Il business plan nelle nuove realtà digitali