Skip to content

Progetto e sviluppo di un'applicazione iOS per la fruizione di Open Data dell'ISTAT sulle Retribuzioni

Estratto della Tesi di Sandro Stancampiano

Mostra/Nascondi contenuto.
contenuto della sezione Metadati relativo alla rilevazione da cui si                     vogliono prelevare mediante agente software i dati da mettere a                     disposizione della nostra App. I dati di nostro interesse sono quelli                       relativi alla misurazione RCA (Retribuzioni Contrattuali Annue).     Tabella 2 – La sezione dei Metadati del Dwh I.Stat relativo all’indagine  Retribuzioni contrattuali per Ateco 2007  Sorgente  Fonte(i) dei dati usata (e)    Retribuzioni lorde contrattuali e durata contrattuale del lavoro e retribuzioni annue di                         competenza ​: Le statistiche derivanti dall’indagine sulle retribuzioni contrattuali si basano sul                       concetto di ‘prezzo della prestazione di lavoro. Fanno quindi riferimento a un collettivo di lavoratori                               costante e caratterizzato da una composizione fissa per qualifica e per livello di inquadramento                             contrattuale fissati attualmente a dicembre 2010=100. Esse soddisfano l’esigenza di valutare la                         dinamica delle retribuzioni al netto degli effetti dovuti a: mutamenti nella struttura dell’occupazione                           per qualifica, livello di inquadramento, regime orario, anzianità, straordinari, contrattazione                     decentrata e al tempo di lavoro effettivamente prestato per assenze, conflitti, ecc. L’Istat produce                             due statistiche sulle retribuzioni contrattuali: l’indice mensile delle retribuzioni contrattuali (IRC) e i                           livelli della retribuzione contrattuale annua (RCA). IRC e RCA misurano le componenti retributive                           attribuibili esclusivamente alla contrattazione nazionale: sono così considerati importi tabellari e voci                         a carattere generale e continuativo quantificabili attraverso i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro                           (CCNL), comprese le mensilità aggiuntive. Dalla misura sono quindi esclusi: i trattamenti stabiliti da                             accordi aziendali o territoriali, da accordi individuali o per decisione unilaterale del datore di lavoro;                               le retribuzioni in natura e quelle non aventi carattere generale e continuativo (straordinari, premi                             individuali, ecc.). I valori considerati sono al lordo delle trattenute fiscali e previdenziali (oneri                             sociali). La periodicità del ciclo produttivo dell’indagine è mensile così come la diffusione degli indici                               legata al comunicato stampa “Contratti collettivi e retribuzioni contrattuali”. Gli indici sono di due tipi:                               orari e per dipendente (vedi oltre le definizioni più puntuali). Le “misure tabellari” su cui è costruito                                   l’IRC non corrispondono ai minimi, in quanto esse considerano un’anzianità media convenzionale e                           numerosi importi generalizzati e continuativi quantificabili sulla base della contrattazione nazionale.                       Le RCA (Retribuzioni contrattuali annue) definite in due varianti quantificano, invece, specifiche voci                           non considerate dall’IRC, cioè una tantum e arretrati: la retribuzione di competenza li assegna nei                               corrispettivi mesi di vacanza contrattuale (i mesi e agli anni in cui questi si riferiscono); la seconda                                   variante la retribuzione di cassa prevede invece l’attribuzione delle stesse voci ai mesi in cui questi                                 sono state corrisposte. Queste operazioni definiscono gli importi di competenza e di cassa per                             ciascun livello di inquadramento dei contratti collettivi nazionali di lavoro presi in considerazione in                             occasione della definizione della base dell’IRC. I valori della RCA (cassa e competenza) sono diffusi                               annualmente. L’indagine è regolamentata da un atto programmatico dell’Istat. Fino al 2005, la                           denominazione dell’indagine era “Retribuzioni lorde contrattuali e durata contrattuale del lavoro                       anche se, fin dal 1990, il processo produttivo comprendeva i valori assoluti annui dell’elaborazione                             “retribuzioni annue di competenza”. La produzione e la diffusione della retribuzione contrattuale di                           cassa è molto recente avendo pubblicato i dati per la prima volta nel 2007 ​. Dal 2005, l’elaborazione                                   e l’indagine sono state riunite in un’unica linea produttiva e la denominazione dell’indagine è stata                               modificata in quella attuale.        Tesi di Laurea in Informatica ­ Sandro Stancampiano ­ Anno Accademico 2015­16       14 
Estratto dalla tesi: Progetto e sviluppo di un'applicazione iOS per la fruizione di Open Data dell'ISTAT sulle Retribuzioni

Estratto dalla tesi:

Progetto e sviluppo di un'applicazione iOS per la fruizione di Open Data dell'ISTAT sulle Retribuzioni

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Sandro Stancampiano
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Ingegneria dell'Informazione, Informatica e Statistica
  Corso: Informatica
  Relatore: Emanuele Panizzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 51

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi