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Parlare ''donna''. Dalla lotta per i diritti fondamentali a una nuova consapevolezza linguistica

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere

Autore: Giulia Mattioli Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 415 click dal 12/10/2016.

 

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Estratto della Tesi di Giulia Mattioli

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11 stesso Mill. Già in uno scritto risalente al 1832-33 l’autrice aveva trattato con efficacia il tema del matrimonio, sostenendo come spesso non fosse l'amore la base di questa istituzione, bensì l’abitudine e la norma, in quanto essere sposate corrispondeva allo scopo dell’esistenza delle donne e «una volta ottenuto quello scopo esse cessano di fatto di esistere in vista di qualcosa degno di essere chiamato vita, o di qualche obiettivo utile. Si riscontrano pochissimi matrimoni in cui vi sia una reale simpatia, o un piacere nella compagnia tra i partner.» 5 Nel testo L’emancipazione della donna Harriet Taylor si spinse sino a chiedere l’uguaglianza completa delle donne con gli uomini nell’accesso all’istruzione, alle libere professioni, alle istituzioni mediche, legali e religiose, e alle strutture politiche e amministrative, con diritto di voto e di eleggibilità. L'autrice, nelle sue pagine, illustra ai lettori la nascita di un nuovo movimento politico, sensibile alla questione dell'emancipazione femminile: le donne, oltre a essere l'oggetto a cui si rivolge il movimento, sono viste anche come soggetti attivi che lottano con determinazione per ottenere gli stessi diritti politici, civili e sociali dei cittadini maschi. In questo scritto viene affrontato apertamente il tema del diritto al voto: «Con quale verità si potrebbe chiamare universale un suffragio dal quale rimane esclusa metà della specie umana?». 6 Harriet tra le cause dell'inferiorità politica e sociale femminile individuava la forza fisica e a questo proposito riflette su come nel corso della storia tutti i popoli che si erano dimostrati deboli furono poi soggiogati dalle nazioni che a livello economico e militare apparivano più potenti. Oltre ad essere una questione di forza fisica, l'esclusione delle donne dai settori politici e sociali sarebbe dovuta anche alla differenziazione delle “sfere” ____________________________ 5 NADIA URBINA TI (a cura di), Sull’eguaglianza e l’emancipazione femminile, [Scritti di] John Stuart Mill e Harriet Taylor, trad. it di M. Reichlin, Torino, Einaudi, 2001, p. 28. 6 Ivi, p. 39.
Estratto dalla tesi: Parlare ''donna''. Dalla lotta per i diritti fondamentali a una nuova consapevolezza linguistica