Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Equilibri geopolitici e strategici nell'Australia del boom economico

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Mario Munaretto Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 333 click dal 30/09/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Mario Munaretto

Mostra/Nascondi contenuto.
14 fattorie di Parramatta e Hawkesbury, la rivolta fu sedata nel sangue dai militari e molti degli insorti, tra cui diversi irlandesi, furono giustiziati. Una seconda rivolta si ebbe nel 1808, ma questa vide come protagonisti gli ufficiali dei corpi militari del Nuovo Galles del Sud che si ammutinarono e deposero il governatore generale Bligh. L'episodio conosciuto come Rum Rebellion, o ribellione del rum, non aveva nessuna motivazione politica avendo come causa scatenante la salvaguardia degli interessi personali ed economici degli ufficiali. Questa situazione di anarchia finì quando nel 1810 il governo britannico inviò Lachlan Macquarie a ricoprire il posto di governatore generale insieme al proprio reggimento, che sostituì i Corpi del Nuovo Galles del Sud. Macquarie era un militare, ma nel suo ruolo di governatore generale fu strumentale nello sviluppo e nel progresso della colonia. Pianificò l'assetto urbano di Sydney, dando impulso a un programma di opere pubbliche fatto di strade e ponti, costruì un ospedale, caserme e baraccamenti per i deportati, fondò una banca e introdusse una valuta. Macquarie considerava l'Australia 8 come un gigantesco carcere a cielo aperto, il cui fine era quello di produrre una società di uomini liberi, dopo aver scontato la giusta pena. Agendo come un despota benevolo, come un sovrano illuminato dispensatore di premi e punizioni, egli credeva fermamente nella disciplina e nella morale, per cui emanò una serie di disposizioni per regolare i diversi aspetti della vita pubblica e privata secondo i propri principi e cercò di agevolare il proselitismo religioso, non solo anglicano e metodista, ma anche cattolico. Con Macquarie si tentò una prima integrazione delle popolazioni aborigene, istituendo un concilio annuale di aborigeni a Parramatta nel                                                                                                                           8 Il nome Australia fu utilizzato nel 1814 negli scritti dell'esploratore inglese Matthew Flinders, a suo parere la parola Australia suonava meglio che Terra Australis. In seguito Macquarie convinse gli organi coloniali e l'Ammiragliato britannico a utilizzare questo termine ufficialmente.
Estratto dalla tesi: Equilibri geopolitici e strategici nell'Australia del boom economico