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L'apertura internazionale del Cile dal 1990 al 2015

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alberto Mazzuca Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 375 click dal 14/10/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Alberto Mazzuca

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14 tempo reale”, con imprese e aziende che si strutturano e interagiscono fra loro come nodi all’interno di una rete globale 5 . Questo nuovo mondo, unipolare per alcuni aspetti, venne accompagnato da un multipolarismo sul piano economico. Heraldo Muñoz afferma che la competizione economica sostituì la rivalità militare e riprendendo il pensiero di Lester Thurow scrive: “como ha señalado Lester Thurow, quedó en evidencia una enorme dificultad: Estados Unidos se había preparado durante medio siglo para confrontarse militarmente con la Unión Soviética, que había dejado de existir, pero ahora y durante quizás el próximo medio siglo se perfilaba un conflicto de carácter económico, esta vez con la Unión Europea y Japón” 6 (l’economista statunitense ancora non immaginava che la dirompente crescita economica cinese dei venti anni successivi avrebbe fatto slittare verso l’Asia l’asse del potere economico internazionale). A partire dagli anni novanta le vecchie divisioni fra Est e Ovest e fra Nord e Sud del mondo lasciarono spazio a regioni o singole nazioni che partecipano e beneficiano dei frutti della globalizzazione e avanzano nel progresso, e regioni o nazioni che invece non vi partecipano a si trovano escluse da questi meccanismi e spesso versano nella povertà. Con la caduta del muro si aprì inoltre una crepa nella barriera che circondava e isolava il Terzo mondo. Alcuni fra i paesi di questo blocco riuscirono negli anni successivi a integrarsi nell’economia globale e partecipare ai processi di sviluppo, altri invece restarono ai margini di questi cambiamenti e rimanendo arretrati. Il Cile rientra nella prima categoria. Negli anni del post Guerra Fredda il paese riuscì ad inserirsi con successo nell’economia internazionale, giocando un ruolo attivo che gli permise di partecipare in prima persona ai nuovi processi e iniziative internazionali in atto e sfruttare le opportunità vantaggiose per il proprio sviluppo. In questo processo di inserimento nel nuovo contesto economico internazionale non concorsero solo fattori di tipo economico, un ruolo fondamentale fu giocato da un fattore politico interno: il regime democratico. La democrazia assunse in quegli anni il carattere di principio essenziale dell’inserimento internazionale tanto del Cile quanto dell’intero subcontinene latinoamericano 7 . La democrazia era il sistema politico vincitore della Guerra Fredda e ad essa si affiancava un altro tema uscito vincitore dal 5 H. Muñoz, Chile y el nuevo e incierto mundo, «Revista de Estudios Internacionales», vol. XXXIV num. 106, 2001. pp. 75-77. 6 Ibid p. 76. 7 Ivi pp.76-77.
Estratto dalla tesi: L'apertura internazionale del Cile dal 1990 al 2015