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La chiesa di Sant'Andrea a Barletta, un viaggio tra storia arte e cultura

Laurea liv.I

Facoltà: Beni culturali

Autore: Nicola Cirillo Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 644 click dal 19/10/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Nicola Cirillo

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19 ondata migratoria di superstiti cannesi; in seguito nel 586 la città accolse un secondo esodo, questa volta proveniente da Canosa, i cui abitanti, pressati dai Longobardi ,emigrarono verso la costa; ma la fuga definitiva dei canosini presso la vicina Baruli, avvenne nell’875 quando Canosa, occupata e devastata dai saraceni, perse la sua supremazia 36 . Queste ondate migratorie continuarono a susseguirsi fino al XII secolo, e dunque gli esuli cannesi e canosini, stanziatisi lungo le antiche direttrici per Canosa e per Canne, contribuirono ad ingrandire l’areale barlettano, dando vita a borghi che avrebbero col tempo delineato il futuro assetto urbanistico della città; infatti furono proprio questi borghi a costituire i primi nuclei della città, sui quali si sarebbe andato ad innestare il primordiale assetto viario, la prima cinta urbica, i primi edifici e le prime chiese. La storia dei primordiali inurbamenti della civitas barulitana è strettamente legata a quella delle chiese che, in questo remoto scorcio di vita urbana medievale, rivestono un importanza primaria poichè è attorno ad esse che si svilupparono ben presto i quartieri della città; un approfondito studio sulla storia delle chiese quindi ci consente per quanto possibile un’attendibile ricostruzione topografica dei primi nuclei urbani, inizialmente configurabili in autonome entità socio- economiche 37 . Questi nuclei originari cominciarono a formarsi lungo le direzioni nord e ovest della città, arealmente più vicine alle città da cui provenivano le migrazioni, mentre più forti resistenze si riscontrarono a sud ,a causa della forza logistica della città di Trani , e a nord verso l’entroterra cannese, il cui lento processo 36 S. Loffredo, Storia della città di Barletta, cit., vol I, p. 60. 37 R. Russo, Le cento chiese di Barletta – Tra mito e storia, dalle origini alle Crociate, Barletta, Rotas, 1998, p. 46.
Estratto dalla tesi: La chiesa di Sant'Andrea a Barletta, un viaggio tra storia arte e cultura