Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi di bilancio per indici e flussi. Un caso aziendale

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Quadrini Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 916 click dal 22/11/2016.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Marco Quadrini

Mostra/Nascondi contenuto.
1.4 L'analisi per flussi finanziari I valori dello Stato Patrimoniale sono delle grandezze-fondo (valori stock), che indicano il “livello” istantaneo delle voci patrimoniali riferite ad una certa data. Le variazioni tra i valori di due stati patrimoniali sono delle grandezze-flusso (variazioni grezze) che indicano la somma netta tra le variazioni in aumento e le variazioni in diminuzione dei valori patrimoniali. L'analisi per flussi si occupa della ricostruzione delle variazioni grezze nette, esplicitando le variazioni in aumento e le variazioni in diminuzione, spiegando cioè le cause delle variazioni dei valori stock. Le variazioni grezze dei valori componenti la risorsa di riferimento 36 sono le cause endogene, che dovranno essere spiegate dalle cosidette cause esogene, ossia le variazioni finanziarie appositamente ricostruite in modo da evidenziare il totale dei flussi in entrata da contrapporre con il totale dei flussi in uscita 37 . Più è ampia la risorsa di riferimento, minori saranno le cause esogene. Ad esempio una vendita a credito non rappresenta una causa esogena del CCN, ma se la risorsa di riferimento è la liquidità netta, la variazione dei crediti verso clienti servirà a ricostruire il flusso monetario generato dalla gestione operativa. Facendo riferimento ad una metafora idraulica della risorsa di riferimento 38 , si potrebbe dire che in un recipiente al tempo T 1 si ha un certo livello di liquido pari a L 1 , al tempo T 2 si ha il livello L 2 . La differenza tra L 2 e L 1 , la variazione grezza, non ci dice quanti sono stati in totale i versamenti e i prelievi nel periodo di riferimento, queste informazioni dovranno essere quindi ricostruite. Il CCN può essere paragonato ad una spugna che quando aumenta trattiene liquidità, mentre quando diminuisce rilascia liquidità. 36 es. Capitale Circolante Netto oppure Liquidità netta. 37 TEODORI C., Il rendiconto finanziario: caratteristiche, ruolo informativo ed interpretazione, Giappichelli, Torino, 2009, pag. 45 vedi figura 3.3 molto esplicativa 38 GIUNTA F., CIAPONI F., dispensa: Analisi di Bilancio, Università degli studi di L’Aquila, disponibile sul sito www.ec.univaq.it/on-line/documento4098.html 33
Estratto dalla tesi: Analisi di bilancio per indici e flussi. Un caso aziendale