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Gestione dei banchi di seme di Tapes Philippinarum in Laguna di Venezia: applicazione di un modello di vocazionalità

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Beatrice Goldin Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 88 click dal 16/12/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Beatrice Goldin

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14 − aree di allevamento date in concessione dal Magistrato alle Acque al GRAL (Gestione Risorse Alieutiche Lagunari, si veda par. 2.2 per approfondimento) e da questo alle singole cooperative e imprese. Il quantitativo di raccolta è predefinito nel piano di produzione presentato dal GRAL alla Provincia; − aree gestite identificate e individuate dalla Provincia nelle quali possono accedere solo i pescatori delle cooperative iscritti nell'elenco provinciale; − zone di libera raccolta alle quali possono accedere solo i pescatori forniti di autorizzazione provinciale. La raccolta è effettuata per quantitativi giornalieri limitati (quantitativo massimo di 50 kg) e con soli attrezzi manuali. La raccolta di molluschi può essere oggetto di regolamenti anche a livello comunale; infatti, il Comune è autorizzato a emanare delle ordinanze relative all’igiene e salute pubblica, che possono sospendere l’attività di pesca in determinate aree in alcuni periodi e distinguere le specie per le quali vige la disposizione. La taglia minima per la commercializzazione del prodotto è indicata dalla normativa, sia per le zone di allevamento sia per la pesca. Il Regolamento CEE n. 1626/1994 stabilisce come taglia minima di prelievo la lunghezza di 2,5 cm corrispondente ad individui di peso di circa 4,2 g (239 pezzi/kg) (Turolla, 2008). La vendita di partite di taglia media vicina al limite di legge si traduce quindi in un inutile sperpero di esemplari e non incontra il favore del mercato. Per questo motivo, nell’attuale prassi commerciale gli allevatori tendono a vendere pezzature più grandi. Nel caso di prelievo della risorsa da banchi naturali (pesca) tale accorgimento invece non viene osservato perché i pescatori tendono ad procurarsi la maggior quota di prodotto possibile. Il problema può essere risolto elevando la taglia minima da 2,5 ad almeno 3 cm di lunghezza oppure adottando lo spessore delle valve e non la lunghezza, poiché la selezione delle taglie è praticata sulla base dello spessore. A tale riguardo l’indicazione della taglia minima potrebbe essere di 16 mm di spessore corrispondenti ad esemplari della lunghezza di circa 32 mm e al peso medio di 9 g (110 pezzi/kg) (Turolla, 2008). 2.2 Gestione di Tapes philippinarum in Laguna di Venezia: dalla pesca in libero accesso all’allevamento T. philippinarum rappresenta una delle specie di bivalvi più importanti dal punto di vista economico in ambito mondiale: la produzione infatti di questa specie comprende circa il
Estratto dalla tesi: Gestione dei banchi di seme di Tapes Philippinarum in Laguna di Venezia: applicazione di un modello di vocazionalità