Skip to content

Psicologia e apprendimento: le critiche di Merleau-Ponty e Simondon

Estratto della Tesi di Alex Viaro

Mostra/Nascondi contenuto.
concetto che attraverserà tutto il pensiero del Novecento. Tuttavia la rivoluzione della Gestalt non è una rivoluzione compiuta. Come si vedrà, oltre alla tentazione riduzionista della Gestalttheorie, permangono delle grandi questioni aperte – la natura del tempo, il concetto di causa, l'ontologia della forza, il rapporto mente-corpo, ecc. – che tuttora non hanno trovato una soluzione condivisa. Se il padre di tutti gli psicologi scientifici aveva escluso la possibilità di indagare il funzionamento delle funzioni superiori, con il cognitivismo finalmente è possibile superare questo limite. Il passo decisivo è stato reso possibile dall'avanzamento della tecnologia dell'informazione e della comunicazione. Il secondo grande contributo alla nascita del cognitivismo è stato dato inoltre dalla svolta logica della linguistica, tali per cui nel sistema nervoso centrale si sarebbe trovato un dispositivo logico, innato, per la grammatica universale. La possibilità di progettare e realizzare concretamente delle macchine dell'informazione ha condotto all'idea che il cervello funzioni come un calcolatore elettronico e che la mente sia il suo software: nel calcolatore ogni componente risolve un problema specifico e così anche i moduli che compongono la mente risolvono problemi specifici. Data un'architettura di moduli, la memoria, come unico sistema in scrittura, conterrebbe l'informazione interna acquisita dall'esterno che influenzerebbe il funzionamento della macchina mentale. Accade però che l'apprendimento venga a coincidere con il funzionamento della memoria, ma apprendere vuol dire solamente immagazzinare e recuperare informazioni alla bisogna? Le due grandi scuole americane di psicologia hanno un tratto in comune oltre all'atomismo, l'individualismo. L'apertura ad una dimensione collettiva dell'apprendimento non ha un unico focolaio d'origine ma si sarebbe propagata per l'Europa e per l'Unione Sovietica nel corso di tutto il XX secolo. La psicologia russa post-rivoluzionaria acquisisce dal materialismo dialettico l'idea di un individuo sociale, espressione di un certo contesto storico-culturale, e la novità è quella di intendere la cognitivizzazione un processo sociale interiorizzato. Al di qua della cortina la dimensione costruttiva è colta rigettando il realismo: la conoscenza non è di qualcosa ma della relazione dell'organismo al suo ambiente. Inoltre, lo studio dello sviluppo ontogentico conduce a ripensare l'idea di una mente che si perfeziona gradualmente. Il funzionamento mentale, al contrario, segue una traiettoria e si riorganizza a stadi. Come accennato in apertura, nonostante gli organismi non siano come immaginati dai comportamentisti, la teoria del modellamento continua a funzionare. Anche se la Gestalttheorie ha conosciuto un apogeo ed un declino, molte delle idee sono state conservate e continuano a germogliare altrove. Nonostante le persone non siano delle menti, il cognitivismo spiega egregiamente molti processi di pensiero. Anche se il costruttivismo non è una teoria unitaria invita a riconsiderare la cognizione da un profilo sociale e contingente. Ora, la critica, anche se può apparire aggressiva, non si prefigge lo scopo di distruggere, ma di 2
Estratto dalla tesi: Psicologia e apprendimento: le critiche di Merleau-Ponty e Simondon

Estratto dalla tesi:

Psicologia e apprendimento: le critiche di Merleau-Ponty e Simondon

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alex Viaro
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Graziano Cecchinato
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 170

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

apprendimento
merleau-ponty
simondon
critica alla psicologia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi