Skip to content

Orizzonti rituali tra antropologia e psicoanalisi

Estratto della Tesi di Miriam Musella

Mostra/Nascondi contenuto.
9 una volta e per tutte. La precarietà della vita dell’uomo magico, la sua perenne esposizione alla fame, la sete e agli improvvisi attacchi dei predatori, facilitano il rischio della sua perdita. Pertanto, il fatto che la presenza abbia un carattere revocabile, implica che sia qualcosa di acquisito culturalmente; “l’esserci nel mondo” Heideggeriano, a cui l’antropologo si riferisce, non si delinea come un fatto naturale, bensì è frutto di un percorso storico di individuazione, per il quale la storia della “persona” coincide con la plasmazione culturale dell’io. Dunque, ogni qual volta un evento determina l’abdicazione della presenza, sfumano i confini fra Io e mondo; l’uomo magico non ha più l’energia necessaria per padroneggiare quest’ultimo, e le proprie rappresentazioni non possono trattenersi dal diventare atto: l’olonismo. In questo scenario, il mago si configura come una sorta di “Cristo magico”, mediatore di salvezza fra io e mondo, che riscatta la collettività dal rischio di non esserci tramite l’istituzione di una ritualità magica. Dunque, i rituali di fattura e controfattura, svolti dallo stregone, assumono un’importante funzione storica: in tal modo, la perdita della presenza e il suo relativo riscatto entrano sotto il controllo dell’uomo. Così, mentre gli antropologi evoluzionisti legavano la magia al tentativo dell’uomo di conoscere il mondo e di modificarlo, per de Martino il magismo nasce per garantire un mondo (non ancora assodato) in cui l’esserci possa rendersi presente. Come scrive l’autore, in Sud e Magia (1959), l’accettazione del rischio esistenziale di “essere-agito-da” corrisponde solo alla prima fase del percorso di destorificazione del negativo; mediante esso, la negatività quotidiana, presente nella storia, viene assorbita e risolta nell’orizzonte metastorico magico o religioso; un piano mitico in cui il senso delle azioni e dell’uomo è già descritto e anticipato nel suo buon fine. Lo sviluppo di queste forme culturali permette il passaggio dall’ “essere-agito-da” all’ “agire”, e il pieno riscatto di una presenza in crisi. I riti, siano essi di natura magica o religiosa, si delineano dunque come dei “discorsi protetti”; con questa definizione, de Martino si riferisce in particolar modo alle lamentazioni funebri lucane analizzate in Morte e pianto rituale. Dal lamento funebre antico al pianto di Maria (1958). I rituali funebri del folklore lucano, i quali vedono come attori le lamentatrici professionali che “sanno
Estratto dalla tesi: Orizzonti rituali tra antropologia e psicoanalisi

Estratto dalla tesi:

Orizzonti rituali tra antropologia e psicoanalisi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Miriam Musella
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Studi Umanistici
  Corso: Scienze e tecniche psicologiche
  Relatore: Massimiliano Sommantico
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 58

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi