Skip to content

Il trasferimento del ramo d'azienda

Estratto della Tesi di Mattia Conti

Mostra/Nascondi contenuto.
15 1) Può dirsi ormai superata la teoria che considera l’azienda quale un’universalità di beni mobili di cui all’art. 816 c.c., sia perché dell’azienda possono far parte anche beni immobili, sia perché non necessariamente devono appartenere allo stesso soggetto (ad es. leasing o locazioni). La suddetta teoria, in particolare, vede al suo interno due posizioni distinte, separando coloro che sostengono la tesi che qualifica l’azienda come una universitas facti (universalità di fatto), da coloro che vedono invece nell’azienda configurabile una universitas iuris (universalità di diritto). Gli argomenti addotti a sostegno della prima possono essere così sintetizzati 22 :  l’art. 2555 c.c. parla dell’azienda come di un complesso di beni, pertanto si dovrebbero escludere i rapporti giuridici, i crediti ed i debiti;  l’art. 2556 c.c. pare richiamare una nozione unitaria di azienda, in tema di contratti;  l’art. 670 comma 1 n. 1 c.p.c. prevede il “sequestro giudiziario di aziende o altre universalità di beni”, accomunando le due fattispecie. Viceversa, la tesi che sostiene la qualificazione dell’azienda come una universitas iuris individua l’azienda in un “complesso di beni mobili ed immobili organizzati unitariamente per la produzione di beni e servizi, […] anche i contratti, i debiti e i crediti. In questo senso, l’unità che lega i singoli elementi che la compongono deriverebbe non già dalla realtà fattuale, ma piuttosto dalla considerazione compiuta dal legislatore” 23 . Tuttavia, come detto, le due teorie appena esposte sono soggette a concrete critiche, e la dottrina contemporanea conclude che l’azienda non possa considerarsi come universalità di mobili ex art. 816 c.c.. 2) Per la teoria, cosiddetta dell’organizzazione (o teoria unitaria), l’azienda è un bene unico ed autonomo, distinto dai singoli beni che la compongono, con spiccate caratteristiche di unitarietà 24 . Ne consegue che il titolare ha un diritto di proprietà unitario sulla stessa, tutelabile anche separatamente dai singoli beni, e perfino a prescindere dalla proprietà degli stessi (che possono essere, si pensi, in affitto o leasing) 25 . Tale tesi, sostenuta, tra gli altri, nel suo volume del 1974 dall’autore M. Casanova 26 , che considera l’azienda come un unico bene con valenza unitaria a prescindere dai singoli componenti, può dirsi altresì superata, visto che è il legislatore stesso nell’art. 2556 c.c. a disciplinare il trasferimento dell’azienda richiedendo che vengano rispettate le forme stabilite dalla legge per il trasferimento dei singoli beni, oltre a normare singolarmente il trasferimento di crediti, debiti e contratti; Guido Capozzi, II edizione, 2014, Giuffrè, pag. 21 e seguenti, oltre a V. Sordelli, Le teorie giuridiche dell’azienda, in Scritti per Delle Piane, 1986, pagine 311 e seguenti. 22 C. Ferrentino, A. Ferrucci, op. cit, pag. 22-23. 23 C. Ferrentino, A. Ferrucci, op. cit, pag. 23. 24 Peraltro, tale impostazione è più vicina agli schemi propri della teoria aziendalistica. 25 C. Ferrentino, A. Ferrucci, op. cit, pag. 21 e seguenti. La giurisprudenza negli anni ha tenuto un atteggiamento altalenante sul tema della natura giuridica dell’azienda; in particolare, si è espressa in favore della teoria unitaria nelle pronunce: Cass. 29 agosto 1963 n. 2391, Cass. 22 ottobre 1972 n. 171, Cass. 19 giugno 1996 n. 5636. 26 M. Casanova, L’impresa e l’azienda, Trattato di diritto civile italiano a cura di F. Vassalli, X volume, 1974, UTET.
Estratto dalla tesi: Il trasferimento del ramo d'azienda

Estratto dalla tesi:

Il trasferimento del ramo d'azienda

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Mattia Conti
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Brescia
  Facoltà: Economia
  Corso: Consulenza Aziendale e Libera Professione
  Relatore: Paolo Bogarelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 177

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

caso aziendale
operazioni straordinarie
affitto
azienda
scissione
cessione
conferimento
trasferimento azienda
ramo azienda
valutazione comparata

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi