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La distanza sociale nell' acquisizione della L2

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Maddalena Cimmino Contatta »

Composta da 135 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 693 click dal 21/12/2016.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Maddalena Cimmino

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15 Affinché gli input siano compresi in questa fase, devono essere contestualizzati. In questo stadio molti apprendenti iniziano ad utilizzare frasi memorizzate, senza analizzarle e hanno un approccio più pragmatico che sintattico: tenderanno infatti a mettere insieme gli elementi lessicali sulla base di principi pragmatici e semantici piuttosto che principi sintattici. 1.4.2 MODIFICHE DELL’INPUT E SEMPLIFICAZIONE Affinché gli apprendenti possano meglio comprendere gli input ricevuti, i parlanti nativi possono intervenire apportando delle modifiche ai loro input, cercando di renderli più comprensibili. Questa strategie usate per semplificare gli input sono chiamate “foreigner talk”. Le modifiche messe in atto nei foreigner talk sono realizzate a tutti i livelli di analisi, mediante un’enunciazione lenta e a voce alta, mediante l’utilizzo di frasi semplici caratterizzate da coordinate piuttosto che subordinate e tramite l’uso di parole più comuni, usando iperonimi piuttosto che iponimi, mediante riformulazioni ecc.. Il foreigner talk può essere semplicemente semplificato oppure elaborato. Nel caso di una strategia di semplificazione il parlante nativo tenderà ad utilizzare strutture semplici e facilmente comprensibili, che, però, non portano progressi all’apprendente, in quanto non stimolano il suo apprendimento, mentre nel caso di una strategia di elaborazione formale, il parlante nativo modifica l’input per renderlo più facile da comprendere, ma lo arricchisce anche di nuovi elementi affinché l’apprendente acquisisca nuove conoscenze. C’è anche una varietà del foreigner talk che non segue regole grammaticali ed è chiamato “foreigner talk sgrammaticato”. In questo caso il parlante nativo omette alcuni elementi necessari nella frase per facilitare la comprensione. Il foreigner talk sgrammaticato è quello che si utilizza tutti i giorni quando si parla con persone straniere e quando si omettono le preposizioni e si utilizza il verbo solo in forma infinita. 1.4.3 FASE DI PRODUZIONE DELL’APPRENDENTE Dopo aver ricevuto input dai parlanti nativi e dopo la fase di silenzio, l’apprendente inizia a produrre poi, delle frasi, che in una prima fase sono solo delle formule fisse memorizzate senza essere analizzate. La maggior parte delle prime parole che un apprendente impara sono parole che servono per aprire o mantenere aperti gli scambi interattivi.
Estratto dalla tesi: La distanza sociale nell' acquisizione della L2