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Impatto della stereochimica sull’inibizione dell’Anidrasi Carbonica da parte di nuovi derivati del Probenecid

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Farmacia

Autore: Federica Nisi Contatta »

Composta da 54 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 553 click dal 24/01/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Federica Nisi

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14 Il passaggio limitante del ciclo catalitico è rappresentato dalla generazione della specie Zn idrossido. In molte isoforme e probabilmente in molte classi di enzimi, tale processo è assistito da un residuo di His presente nel sito attivo. Per esempio, la hCA II, con una k cat /K m pari a 1.5 x 10 8 M -1 s -1 , è uno degli enzimi più attivi che si conoscano, con una velocità di reazione prossima a quella di diffusione e presenta il citato residuo His64 che permette di accelerare questo processo agendo da “proton shuttle” nella rimozione del protone dalla molecola d’acqua e rendendo l’enzima notevolmente più efficiente. 13, 2 Per le altre famiglie geniche rimane molto probabile il meccanismo descritto, fatta eccezione per alcune isoforme β nelle quali non si osservano molecole d’acqua coordinate direttamente con lo Zn. Capitolo 2: GLI INIBITORI DELL’ANIDRASI CARBONICA Dalle osservazioni riportate nel paragrafo precedente consegue l’importanza che riveste la possibilità di modulare l’azione delle varie isoforme della hCA. Come riportato, le varie isoforme dell’anidrasi carbonica sono coinvolte in diverse condizioni patologiche; bisogna sottolineare, però, che i CA-inibitori attualmente in uso non mostrano selettività per uno specifico isoenzima. Quindi, ideare inibitori selettivi verso specifiche isoforme potrebbe costituire una tappa fondamentale per lo sviluppo di nuove classi di farmaci privi degli effetti indesiderati imputabili, appunto, all’inibizione di isoenzimi che non costituiscano il target d’interesse, cosa che spesso accade in presenza di isoforme ubiquitarie. Gli inibitori della CA sono stati originariamente utilizzati come diuretici, agenti antiglaucoma, antiepilettici e nella gestione di mal di montagna, mentre una nuova generazione di composti sono sottoposti a indagine clinica come antiobesità e farmaci antitumorali/strumenti diagnostici. L’approccio più comune al momento è l’inibizione enzimatica. Per un lungo periodo l'unico meccanismo di inibizione CA nota è quello illustrato in figura 5, con gli inibitori leganti lo ione metallico tali da generare una geometria
Estratto dalla tesi: Impatto della stereochimica sull’inibizione dell’Anidrasi Carbonica da parte di nuovi derivati del Probenecid