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Manu Chao e Rokia Traoré: porte-paroles della canzone plurilingue

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Chiara Firullo Contatta »

Composta da 126 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 227 click dal 16/01/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Chiara Firullo

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11 Oltre alla dimensione meramente economico-strumentale della conoscenza linguistica, essere plurilingue è il punto di partenza per la partecipazione dei cittadini alla vita sociale e politica delle comunità a cui appartengono: come in una serie di cerchi concentrici, facciamo parte di più livelli di comunità, ed il plurilinguismo consente la partecipazione ai processi democratici non solo nel proprio paese a livello locale, regionale e nazionale, ma anche a quelli che possiamo realizzare assieme ad altri europei appartenenti ad altre aree linguistiche. Il plurilinguismo sostiene l’esercizio della cittadinanza attiva, facilita una maggiore comprensione dei repertori plurilingue degli altri cittadini ed il rispetto dei loro diritti, e costituisce un elemento chiave nella promozione della “cultura positiva dell’ antirazzismo” e dell’educazione alla pace 4 . L’Europa, ad esempio, è ricca di storie, culture, popoli, lingue. Sarebbe un errore delimitarla entro un’identità unica, rigida e chiusa in se stessa a scapito della sua pluralità. L’Europa costituisce un ricco continente multilingue in cui si manifestano tensioni crescenti tra lingue dominanti che tendono sempre più ad assimilare quelle “minori”. Al fine di un reciproco e pacifico riconoscimento delle rispettive diversità, l’Europa dovrebbe favorire il dialogo tra le molteplici lingue e culture, evitando di concedere spazio sia all’intolleranza xenofoba, sia al differenzialismo integralista 5 . Esempi di plurilinguismo si possono riscontrare in ogni angolo del pianeta e, in direzione del villaggio globale del futuro, questo fenomeno continua a espandersi a macchia di leopardo. Oggi diventa quasi impossibile incontrare qualcuno che non conosca, seppur vagamente e in maniera rudimentale, una lingua diversa da quella materna. I contatti con le altre lingue e le altre culture sono, infatti, sempre più facili ed immediati. Le frontiere dello Stato nazione sono state valicate da tempo e il vero obiettivo è quello di inserirsi in una prospettiva nuova di cittadini del mondo 6 . È il caso delle comunità linguistiche europee i cui intensi scambi e contatti reciproci legati tanto al traffico di merci e persone quanto ai mezzi di informazione e di intrattenimento si avvicinano l’una all’altra. Alla presa di coscienza dell’eterogeneità 4 F.E.N.I.C.E., Costruire il plurilinguismo in Europa, Scuola Europa ,anno VI n.12 - Novembre 2011. 5 Cfr., D. Crystal, op. cit. 6 Cfr., D. Zolo, Globalizzazione una mappa dei problemi, Bari, Editori Laterza, 2009, pp. 50-64.
Estratto dalla tesi: Manu Chao e Rokia Traoré: porte-paroles della canzone plurilingue