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L'architettura come processo di filiera in ambito europeo: valorizzazione della risorsa legno in edilizia - Le progettualità nel sistema territoriale piemontese

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Architettura

Autore: Albana Lala Contatta »

Composta da 312 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 217 click dal 16/01/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Albana Lala

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11 1.2 La strada per la valorizzazione In generale, questo lavoro ha lo scopo di mostrare la situazione relativa all’edilizia sostenibile che utilizza componenti in legno. La scelta è stata dettata dai nuovi principi che negli ultimi anni hanno fatto la loro comparsa sempre più importante, come anticipato: sostenibilità, efficienza energetica con costi ridotti e con attenzione all’ambiente, senza tuttavia trascurare gli aspetti di economia e società. Si è sempre considerata l’edilizia tradizionale, quella fatta in mattoni e cemento armato, come l’alternativa maggiormente idonea a rispondere alla domanda dell’abitare perché legata ai processi di industrializzazione che negli ultimi secoli hanno rivoluzionato il mondo: ma non ci si può più permettere di continuare su questa strada che tende ad attingere a fonti non rinnovabili per produrre alla fine un rifiuto. Osservando l’ambiente che ci circonda possiamo osservare come la natura da sempre abbia messo a disposizione dell’uomo una grande quantità di risorse che, dalla rivoluzione industriale alle nuove tecnologie, le nuove economie e le conseguenti nuove domande, hanno sempre di più trascurato e, anzi, talvolta le hanno apportato un contributo negativo, in seguito a cui sono emerse con prepotenza, necessità nel dover invertire il senso di marcia, come noto negli ultimi anni, e come si sta impegnando tutto il mondo, questioni già ribadite nelle premesse. Un’importante risorsa è fornita all’uomo dalle foreste e dai boschi che ricoprono una quota consistente della superficie terrestre, apportando tutti i benefici noti. Queste sono popolate da innumerevoli specie di piante, alberi dal cui fusto può essere ricavato il materiale che fin dall’antichità è alla base della vita dell’uomo che <> (cfr. M. Corona, Portare un po’ di bosco in casa, presentazione; in S. Giacometti. Come ho costruito la mia casa di legno, Arezzo, Compagnia delle Foreste, 2011, pag. 5). Se da una parte emerge la versatilità del legno e dei suoi utilizzi, dall’altra intrinsecamente il legno ha un potenziale importante legato ad una questione fondamentale per la situazione globale attuale: i crediti di carbonio. Infatti legare l’architettura delle costruzioni in legno con la filiera di produzione è determinante visto il beneficio ambientale che i boschi che per crescere, naturalmente catturano anidride carbonica come noto; la valorizzazione di questo potere naturale deve anzitutto guardare al primo anello della trafila, cioè la selvicoltura e la gestione forestale che permettono di attingere ad un materiale naturale di alta qualità, e destinarlo a trasformazioni successive diffondendo prodotti in legno. Questi hanno un potenziale in termini di riserva di carbonio (carbon sink), che le politiche ambientali hanno tenuto in grande considerazione perché <> (Sesto programma di azione per l’ambiente 1 , pag. 27); <> (Sesto programma di azione per l’ambiente, pag. 36) (cfr. C. Piccardo, Sostenibilità degli edifici in legno. Indirizzi per la progettazione, Francoangeli, 2015, pag. 42). Ecco emergere il valore ambientale di creare filiere produttive locali per valorizzare il bene naturale e potenziarne le qualità, che se reimmesso nel ciclo viene certificata offrendo in tal senso una garanzia. Ebbene, osservando il panorama europeo certo vi sono nazioni e regioni che hanno una cultura e una tradizione del legno favorita dall’abbondanza di materia prima e, come detto all’inizio di questa presentazione, sono state aiutate dalla propria morfologia: Austria e Germania nella parte centrale, per arrivare fino ai paesi nordici della penisola scandinava quali Svezia, Danimarca, Norvegia. L’interrogativo sorge spontaneo: qual è la situazione italiana? ebbene qui di seguito verrà presentata la filiera del legno, strada da intraprendere in tutte le sue parti per valorizzare e contribuire positivamente allo sviluppo dei territori che devono rivolgersi in questo senso alle risorse locali. Bisogna cercare dunque di perseguire comunemente l’obiettivo di valorizzazione della filiera bosco-legno, ed in particolare quella relativa al bosco-legno-edilizia. E’ necessario accorciare le filiere stesse perché solo in questo modo vi possono essere ricadute positive per i territori: utilizzare legno locale significa 1 Sesto programma comunitario di azione per l'ambiente, su decisione del Parlamento europeo e del Consiglio europeo, "Ambiente 2010: il nostro futuro, la nostra scelta" copre il periodo compreso tra il 22 luglio 2002 e il 21 luglio 2012. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, 10.9.2002
Estratto dalla tesi: L'architettura come processo di filiera in ambito europeo: valorizzazione della risorsa legno in edilizia - Le progettualità nel sistema territoriale piemontese