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Il compensation package: la retribuzione variabile

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Serena Di Nicola Contatta »

Composta da 78 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 878 click dal 25/01/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Serena Di Nicola

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12 di ripetere sempre lo stesso ciclo produttivo se l’ambiente esterno muta. Il modello organizzativo ottimale è scelto in relazione al contesto esterno, in una determinata circostanza. Quindi, la struttura organizzativa è basata sia sui fattori hard quanto su quelli soft del capitale umano. Il manager delle risorse umane deve avere competenze specifiche così da poter guidare il comportamento del lavoratore. Le skills necessarie sono la motivazione per condurre il lavoratore a produrre di piø e meglio; il potere di supervisione e controllo per verificare che siano raggiunti gli obiettivi; la valutazione dei risultati conseguiti. In questa fase dello sviluppo organizzativo si registra il passaggio del responsabile da “dirigente-capo” a “manager”. A partire dalla metà degl’anni ’80, in un’era piena di sfide organizzative come la globalizzazione, la competizione tra piø imprese dello stesso settore, la necessità di una risposta valida e rapida ai cambiamenti ambientali, il diversity management ( gestione della diversità della forza lavoro per età, sesso, razza, nazionalità, preferenze), bisognava essere in grado di rispondere tempestivamente modellando anche la propria struttura organizzativa quando necessario, per non esser tagliati fuori dal mercato. ¨ mantenuta la gestione di controllo della produzione, il potere motivazionale e quello di valutazione, ma sono aggiunti due caratteri: quello sociale (il capo è il promotore della creazione dei gruppi e dello sviluppo della conoscenza) e quello relazionale (il manager divenuto leader rappresenta il promotore della comunicazione, il perno di un clima aziendale sereno). In questi periodi nascono i sindacati che tutelano i diritti dei lavoratori, questi ultimi non saranno piø costretti a eseguire le stesse mansioni per tutta la giornata, evitando così l’alienazione e il manifestarsi di tic fisici, nascono nuove discipline per la tutela degli operai come la psicologia del lavoro e la medicina del lavoro. Si proliferano strutture aziendali divisionali abbandonando le relazioni verticali di comando del taylorismo e della scuola delle relazioni, l’individuo non è piø solo forza lavoro ma un insieme di competenze, professionalità, flessibilità, conoscenze da cui trarre vantaggio.
Estratto dalla tesi: Il compensation package: la retribuzione variabile