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Il mondo ricreato. Evoluzione degli effetti speciali nella saga di Guerre Stellari

Diploma di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giorgia Savaglio Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 93 click dal 23/02/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Giorgia Savaglio

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23 novità nel campo degli effetti speciali, il regista commenta:” Con le tecnologie digitali, qualunque cosa immagino, posso farla!” Argomento di questo capitolo, sono quindi gli effetti speciali di tipo digitale. Questi sono una moderna forma d’arte dalle innumerevoli applicazioni. Il computer, grazie a software dedicati, è capace di creare tramite l’implementazione analogica e/o digitale, un’illusione ottica, talmente raffinata, da riuscire a dare il senso della realtà ad ambientazioni, scene, personaggi di ogni natura, sia in campo cinematografico che in campo televisivo. Si parla quindi di computer grafica o CGI 39 . I protagonisti più riconosciuti e premiati di questa rivoluzione tecnologica, sono Dennis Muren 40 , Joe Letteri 41 e l’ormai noto, John Dykstra 42 . Tutti e tre hanno lavorato alla saga di Guerre Stellari, ma hanno reso spettacolari moltissimi altri lungometraggi, entrati poi nella storia del cinema. Riprendendo la saga di cui è protagonista l’indagine, vengono proposte alcune sequenze ed elementi, dei tre episodi che fanno da prequel. Grazie a questo tipo di analisi, è possibile capire quale sia stata l’evoluzione tecnologica, come Lucas abbia implementato tali strumenti speciali e come, ancora una volta, questa serie di lungometraggi, sia stata innovativa e centrale per la creazione dell’immaginario cinematografico contemporaneo. In Episodio I - La Minaccia Fantasma, avviene qualcosa che ancora non si era mai visto portare sullo schermo: creare un personaggio totalmente in computer grafica. È così che nasce il personaggio di Jar Jar Binks. L’attore Ahmed Best è sul set con gli altri artisti, indossando un costume dalle sembianze di Jar Jar. Questo serve per conferire la personalità del personaggio immaginario, sia come riferimento per i suoi colleghi, sia per dare un punto di partenza su cui lavorare al dipartimento degli effetti speciali. Tutti i suoi movimenti sono studiati e creati al computer, anche grazie alla Motion Capture, una tecnica che permette al programma di elaborare i movimenti di una persona per poi applicarli ad uno scheletro virtuale: 39 Computer-genereted imagery. 40 Muren: E.T. l’extra-terrestre (E.T. the Extra-Terrestrial) di S. Spielberg, 1982. 41 Letteri: la saga de Il Signore degli anelli (The Lord of the rings), di P. Jackson, 2001-2003. 42 Dyskstra: Star Trek (Star Trek: The Motion Picture), di R. Wise, 1979.
Estratto dalla tesi: Il mondo ricreato. Evoluzione degli effetti speciali nella saga di Guerre Stellari