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Come conquistare il consumatore

Tesi di Master

Autore: Andrea Pandolfi Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 84 click dal 23/11/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Andrea Pandolfi

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11 distingue fra bisogni assoluti e bisogni relativi. I primi sono quelli avvertiti dagli uomini indipendentemente dal contesto esterno e dalla condizione altrui e sono saturabili, mentre i secondi nascono dal rapporto instaurato con gli altri e dalla voglia di superiorità nei confronti degli altri, questi bisogni relativi non sono saturabili perché sono in continua evoluzione. Ad esempio, mangiare e bere sono bisogni assoluti, ma mangiare caviale e bere il miglior champagne sono bisogni relativi che nascono da una voglia di superiorità e generano uno status sociale elevato. Infatti, la soddisfazione dei bisogni relativi è correlata alla sensazione di maggior benessere percepibile solo trasferendosi a un livello superiore rispetto agli altri. Per cui, il termine di paragone attraverso il quale viene osservato un bisogno relativo può cambiare di continuo. Secondo la teoria economica i bisogni sono delle mancanze percepite dal consumatore nei confronti delle quali egli, con un comportamento prevedibile caratteristico di un soggetto razionale, cerca soluzioni e rimedi; ed è a questo proposito che Abbott fornisce una successiva disamina tra bisogni generici e bisogni derivati. Il bisogno generico costituisce la necessità funzionale mentre quello derivato rappresenta l’oggetto peculiare che ne esprime la funzionalità, in un certo senso il bisogno derivato è la risposta tecnologica particolare data al bisogno generico (il bene) ed al contempo rappresenta esso stesso l’oggetto del desiderio; l’esigenza di comunicare, per esempio, rappresenta un bisogno generico assolta da diversi beni che si susseguono nel tempo secondo il principio del progresso (se prima era il telefono fisso il principale oggetto deputato alla comunicazione, oggi le possibilità si sono notevolmente moltiplicate avendo a disposizione telefoni mobili, satellitari e personal computer), ed è proprio per questo motivo che la saturazione non lede assolutamente quelli che sono i bisogni generici (ogni individuo avrà sempre bisogno di mangiare, comunicare, spostarsi ecc.) che a dispetto del tempo che passa permangono, ma soltanto i bisogni derivati. Un ulteriore interessante analisi dei bisogni deriva dall’economista statunitense Philip Kotler il quale distingue fra bisogni e desideri con una particolare attenzione rivolta al marketing, poiché è al marketing che si attribuisce la responsabilità dei mettere in atto dei meccanismi di creazione dei bisogni piuttosto che occuparsi principalmente di soddisfarli. In pratica, il marketing deve lavorare sui desideri (bisogni derivati) e sulla volontà e la motivazione dei consumatori di soddisfarli. Questo significa lavorare sul prodotto rendendolo desiderabile. Quindi, il marketing, secondo Kotler, deve stimolare i
Estratto dalla tesi: Come conquistare il consumatore