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CODICE PETROLIO. Cifrazione nel romanzo postumo di Pasolini.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingua e Cultura Italiana

Autore: Marco Taffi Contatta »

Composta da 691 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 235 click dal 02/03/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Marco Taffi

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24 qualsiasi lettore si sarebbe potuto attendere. I promessi antefatti della vicenda che verrà narrata in seguito vengono, quindi, omessi dall’autore, con tutte le prevedibili implicazioni di natura non solo letteraria che ciò comporta. L’Appunto 2, almeno dal punto di vista formale, ha, invece, tutto l’aspetto di un vero e proprio inizio narrativo 14 , visto che viene introdotta la figura di Carlo e si descrive una situazione che, per quanto bizzarra possa essere, ha un suo coerente sviluppo. Con questo paragrafo abbiamo subito la possibilità di confermare quanto ci era stato preannunciato nell’introduzione di pp. 3-4, cioè che certi pezzi narrativi, per quanto in sé perfetti, non saranno in grado di chiarire “[…] se si tratta di fatti reali, di sogni o di congetture fatte da qualche personaggio” 15 . Con il successivo Appunto 3 avviene un colpo di scena: l’autore esce dalla narrazione dei fatti e fa un commento di chiara natura metaletteraria. A proposito del dialogo tra i due esseri che si presentano a casa di Carlo si afferma, infatti, che esso poteva ridursi ad “[…]uno scambio di opinioni, a un battibecco ideologico abbastanza corrente (come del resto il lettore vedrà)” 16 . Se, dunque, di romanzo si tratta, adesso, grazie a questo intervento incidentale dell’autore all’interno del seguito narrativo, il lettore può cominciare a farsi un’idea delle caratteristiche che la parte narrativa dell’opera possiede. L’autore in questo caso dimostra chiaramente di voler mantenere col lettore un rapporto diretto. Il suo intervento (‘come del resto il lettore vedrà’) oltre che un’anticipazione generica, appare anche una sorta di rassicurazione. La conferma dell’esistenza di un tale rapporto tra l’autore e la sua materia sembra giungere dal successivo Appunto 3a, nel quale si hanno di nuovo alcuni interventi da parte del narratore. In una circostanza si tratta di una pura ripresa discorsiva (“cui ho già accennato” 17 ); in un’altra avviene una sorta di operazione fàtica tramite una richiesta meramente retorica di consenso al lettore (“se così posso esprimermi” 18 ). 14 Cfr. PIER PAOLO PASOLINI, Petrolio, op. cit., p. 10. 15 Ibidem, p. 4. 16 Ibidem, p. 13 (corsivo nostro). 17 Ibidem, p. 16. 18 Ivi.
Estratto dalla tesi: CODICE PETROLIO. Cifrazione nel romanzo postumo di Pasolini.