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Bambini e obesità: ruolo del care manager infermieristico in uno studio prospettico sullo stile alimentare in età scolare

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Mauro Cassanelli Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 449 click dal 15/03/2017.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Mauro Cassanelli

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11 TV, mentre solo il 50 % degli adolescenti pratica uno sport con regolarità), il basso livello socio-economico e l’errato comportamento alimentare: sembra infatti che l'apporto calorico sia più elevato nelle fasce di popolazione di basso livello socio-economico rispetto alle classi sociali superiori e inoltre la prevalenza di eccesso ponderale è significativamente maggiore in tali classi a basso tenore di vita. Inoltre le abitudini alimentari formatesi precocemente durante la vita in risposta a richieste fisiologiche e a pressioni psico-sociali e familiari possono avere un considerevole impatto sullo stato di salute a lungo termine . Le cause dell’obesità sono complesse e multifattoriali. Hanno un ruolo importante l’etnia e i fattori sociali come il reddito familiare, la composizione della famiglia e la disponibilità di servizi. Esistono svariate interrelazioni tra le influenze ambientali, la genetica, il tipo di allattamento, l’età, la qualità e la quantità del sonno, le relazioni sociali, eventi stressanti personali e familiari così come tra i comportamenti alimentari, i livelli di attività fisica e il tempo passato davanti ad uno schermo. L’obesità prevale nella popolazione di bassa estrazione socio- economica. I bambini che vivono in famiglie sotto il livello di povertà hanno maggiore probabilità di essere in sovrappeso e scarsi mezzi culturali ed economiche per affrontare il problema. Oltre a singoli comportamenti, il recente aumento dell’obesità può essere attribuito a cambiamenti sociali nelle abitudini alimentari, alla disponibilità di alimenti e bevande e al dilagare di stili di vita meno attivi che hanno spostato l’equilibrio fra apporto e dispendio energetico a favore del primo. Un’altra importante dinamica multifattoriale vede la tempesta pubblicitaria riuscire a convincere i bambini a consumare prodotti ipercalorici e ricchi di grassi, responsabili primari dell’aumento ponderale, unitamente ad uno stile di vita sedentario che può, a sua volta essere provocato dall’utilizzo precoce di beni tecnologici di cui il bambino non è in grado di gestire l’utilizzo senza la supervisone dei genitori. 1.3 Gli effetti dell’obesità sul bambino L’obesità e il sovrappeso sono fattori di rischio per una lunga serie di patologie croniche che comprende il grande gruppo delle malattie cardiovascolari
Estratto dalla tesi: Bambini e obesità: ruolo del care manager infermieristico in uno studio prospettico sullo stile alimentare in età scolare