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L’organizzazione di Strutture e di Percorsi, nel complesso Setting Assistenziale dei pazienti affetti da Alzheimer

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Giuseppe Sottile Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 193 click dal 15/03/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Giuseppe Sottile

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20 molecole necessarie al metabolismo della cellula stessa, queste vengono trasportate da due proteine , chiamate chinesina e dineina, che fanno da “mezzi di trasporto” dei contenuti all’interno della cellula. (Cortesia R. Dixit/University of Pensylvania School of Medicine) Alcuni meccanismi ancora non molto chiari, determinano il mal funzionamento della proteina TAU, quello che è certo che essa subisce una notevole fosforilazione, e dunque l’ espulsione ordinata degli scarti metabolici non è più assicurata. Per questo motivo, si verifica un accumulo dentro la cellula nervosa di diverse proteine, fra cui la beta amiloide. In questa fase il neurone tenta ugualmente di eliminare le proteine attraverso altri meccanismi che però, essendo meno efficienti, riescono in parte a eliminarle tutte e non impediscono alle beta amiloidi ( che sono appiccicose) di aderire una all’altra durante l’espulsione, creando le tipiche placche attorno ai neuroni. Va inoltre detto che la fosforilazione di questa proteina Tau, determina ancora, un disordine nella disconnessione delle sinapsi, disorganizzando le connessioni neuronali della neocorteccia. Questo studio cerca di chiarire che la causa della morte dei neuroni non sarebbe da attribuire alle placche di beta amiloide , ma le proteine beta amiloidi rimaste al loro interno, dove continuano ad esercitare gli effetti tossici. Il mal funzionamento della proteina TAU può essere più o meno marcato, e questo spigherebbe perché in alcune persone anziane si sviluppano le placche amiloidi senza che vi sia alcun decadimento mentale. In questi casi la proteina TAU non è abbastanza efficiente da compire da sola l’espulsione delle proteine beta amiloide (il che spiega la formazione delle placche esterne), ma lo è abbastanza da eliminare quelle che non sono state espulse per altre vie (e questo spiega
Estratto dalla tesi: L’organizzazione di Strutture e di Percorsi,  nel complesso Setting Assistenziale  dei pazienti affetti da Alzheimer