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Nascita e sviluppo della fotografia in Cina

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e culture straniere

Autore: Simona Suardi Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 77 click dal 24/03/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Simona Suardi

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I gruppi di fotografi formatisi dalla metà degli anni ottanta, erano particolarmente interessati all’aspetto simbolico e psicologico, le immagini riflettevano il senso di alienazione dei fotografi rispetto alla società circostante e un interesse per la situazione internazionale. Nei primi anni novanta, in virtù del distacco da parte delle istituzioni, la fotografia cominciò ad assumere una maggiore autonomia e i fotografi potevano finalmente gestire privatamente le proprie attività e i propri contatti con l’estero. Si definì così, il ruolo del fotografo che non venne più considerato come un reporter, ma bensì artista a tutti gli effetti. Molti fotografi, durante gli anni novanta, iniziarono anche a realizzare scatti in cui erano loro stessi i perfomer o gli ideatori della situazione. Si iniziò inoltre ad assistere al passaggio dalla fotografia di stile documentario a quella concettuale, poiché se fino ai primi anni novanta era vincolata ad aspetti tecnici e allo stile della documentazione, in un momento successivo diventa “parte di una storia”, in cui si crea un “set” al fine di riprodurre una realtà effettiva, immaginaria o sognata. La fotografia concettuale cinese, affronta gli stimoli forniti dalla società, come ad esempio il rapido sviluppo dell’economia di mercato, dell’industrializzazione e dell’urbanizzazione, attraverso diverse tecniche: crea dimensioni immaginarie con mondi artificiali e i protagonisti delle rappresentazioni sono persone o cose sistemate come fossero vere e proprie installazioni, con il fine di avere il completo controllo della situazione in cui l’immagine è rappresentata, creando così la comparsa di numerose immagini “costruite” . 19 La fotografia concettuale cinese, ingloba in sé quella che viene definita la fotografia sociale, con lo scopo di immortalare le persone e la realtà sociale cui appartengono. Da questo tipo di fotografia, si può percepire che non è più la fotografia che deve documentare la performance, ma è la performance stessa che Dalu Jones, Filippo Salviati, Mariagrazia Costantino, Arte contemporanea cinese, cit., p. 19 123. 22
Estratto dalla tesi: Nascita e sviluppo della fotografia in Cina