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Omicidio del consenziente

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Pasquale Castaldo Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 242 click dal 10/05/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Pasquale Castaldo

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16 3 della Costituzione e del principio di uguaglianza/ragionevolezza in esso contenuto, sia l’articolo 579 sia l’articolo 580 del codice penale, nella parte in cui, punendo la collaborazione, più o meno incisiva, alla propria uccisione, negano la libertà di suicidarsi a chi si trovi nell’impossibilità materiale di procurarsi la morte da solo o a chi non voglia passare attraverso una morte protratta e lenta e richieda l’aiuto di qualcuno per attuare la sua scelta in modo veloce e indolore 42 43 44 . Secondo alcuni autori 45 , nella Costituzione sarebbe possibile rinvenire non solo la base legittimante dell’eutanasia attiva volontaria o consensuale — oltre che di quella passiva — , ma anche dell’eutanasia attiva non volontaria o non 42 A. DONATI, Alcune questioni di bioetica nel nuovo codice di deontologia medica, in Bioetica, n. 2, 1997, p. 245; F. GIUNTA, Diritto di morire e diritto penale. I termini di una relazione problematica, in Riv. It. dir. Proc. Pen., 1997, p. 278; A. SANTOSUOSSO, Diritti del paziente e doveri dei medici nel caso dell’eutanasia, Padova, 201, p. 225. 43 Se una persona ha deciso di porre termine alla sua vita, «che tale interruzione sia opera del paziente o del medico che ne sia stato da quest’ultimo richiesto o, ancora, di entrambi, incide sulle modalità di esercizio del suicidio…, ma non modifica la sostanza del comportamento che rimane pur sempre caratterizzato dall’intento autoestintivo» (A. DONATI, Alcune questioni di bioetica nel nuovo codice di deontologia medica, cit., p. 245). 44 La questione diviene ancor più delicata se il discorso sul rispetto del principio di eguaglianza viene spostato dallo sfondo problematico suicidio/eutanasia allo sfondo problematico eutanasia passiva/eutanasia attiva (o suicidio assistito). In proposito, è stato, fra l’altro, osservato che «dal momento che si tratta sempre di scelte… sembra solo un’ipocrisia decidere in base all’omissività o alla commissività che la scelta richiede» (A. ALGOSTINO, I possibili confini, cit., p. 219). 45 P. BARILE, Diritti, cit., p. 60.
Estratto dalla tesi: Omicidio del consenziente