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Il contratto di rete

Laurea liv.I

Facoltà: Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale

Autore: Dario Fiorenza Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 278 click dal 14/04/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Dario Fiorenza

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11 orizzonte temporale, come ad esempio i rapporti di subfornitura 12 . Questi rapporti possono anche non avere una base contrattuale ma vengono ripetuti nel tempo tra gli stessi operatori, oppure ancora, i contratti di compravendita dei singoli oggetti pro- dotti, con anche questi di carattere occasionale, ma può anche accadere che abbiano carattere stabile, cioè ripetuti nel tempo, ma dal punto vista giuridico questi possono essere configurati come episodi singoli 13 . Un altro fenomeno da menzionare sono le costellazioni di imprese, spesso coordi- nata da un’impresa leader, formata da piccole e medie imprese che collaborano con- giuntamente per lo svolgimento di fasi differenti del processo produttivo. In questo caso la sinergia che viene a crearsi si basa su rapporti informali per poi evolvere in forme più strutturate (costellazione pianificata). La caratteristica principale di questo tipo di aggregazioni è il rapporto non strettamente gerarchico, dove le aziende, spes- so, operano contemporaneamente in più “costellazioni” similari 14 . I vantaggi di questo modello organizzativo possono essere sintetizzati nella elasti- cità quantitativa del sistema nel suo complesso, nella flessibilità qualitativa e nella elevata produttività; la principale debolezza della costellazione informale può essere individuata nella modesta capacità di apprendimento e di innovazione. I distretti industriali sono tipici di aree geograficamente circoscritte, qui le im- prese si caratterizzano per una elevata specializzazione manifatturiera settoriale, che determina una particolare divisione del lavoro divisa per fasi e all’interno della stessa filiera. Nel distretto, la comunità e le imprese tendono ad amalgamarsi in un unico insieme di valori culturali, sociali e imprenditoriali. È la dimensione territoriale a connotare il distretto rispetto alla costellazione. Un fenomeno spesso trascurato dalla letteratura è quello della dipendenza finan- ziaria, questa si manifesta quando un’azienda o un numero ristretto di aziende decide di reperire risorse finanziarie per dare avvio prima e alimentare poi il ciclo produt- tivo, spesso, sopratutto in Italia, il ricorso in maniera incondizionata a capitali forniti da enti finanziatori esterni contribuisce al fallimento. Uno squilibrio eccessivo nella composizione del capitale investito può portare ad una relazione di dipendenza 12 Ci sarà modo di analizzarlo con attenzione successivamente. 13 Cecchi M., Economia dei gruppi e delle aggregazioni aziendali, Franco Angeli, Milano, 2005. 14 Per maggiori approfondimenti cfr. Lorenzoni G., “La costellazione di imprese: una base di indagine sui processi di sviluppo”, Economia e Politica Industriale, n. 38, 1983.
Estratto dalla tesi: Il contratto di rete