Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Caratterizzazione meccanica e modellazione agli Elementi Finiti della parete rocciosa di Vardzia

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Ingegneria

Autore: Alessandro Malservisi Contatta »

Composta da 92 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 195 click dal 14/04/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Alessandro Malservisi

Mostra/Nascondi contenuto.
12 Figura 2.2.1 – Foto di alcuni versi del poema, in lingua mkhedruli, “Il cavaliere nella pelle di pantera” di Shota Rustaveli, dipinti sul muro esterno della chiesetta che domina il complesso monastico di Vanis Kvabebi. Il reperto storico si trova deturpato da i graffiti e dagli scarabocchi lasciati dai visitatori nel corso degli anni VII. “Il sito presenta fenomeni naturali superlativi, aree di eccezionale bellezza naturale e di notevole importanza estetica”; VIII. “Il sito è una straordinaria testimonianza delle principali tappe dell’evoluzione della Terra, che comprende testimonianze di vita, di processi geologici fondamentali nello sviluppo delle caratteristiche geomorfologiche e fisiografiche della superficie terrestre”; IX. “Il sito è un eccezionale esempio di fondamentali processi ecologici e biologici nello sviluppo di ecosistemi floreali e faunistici terrestri, di acqua dolce, costieri e marini”; X. “Il sito presenta gli habitat naturali più importanti e significativi per la conservazione in situ della biodiversità, compresi quelli in cui sopravvivono specie minacciate di eccezionale valore universale” (UNESCO, 2005). Per la grande importanza storico – culturale del sito, nel 1999 la Georgia ha presentato una prima domanda per l’iscrizione dell’intera Riserva alla lista dei Beni Patrimonio dell’Umanità, in base a criteri II, III, IV, V, e VI. Dopo un primo rigetto, nel 2007 essa è stata ripresentata come un area di importanza mista culturale e naturale, in conformità anche al criterio VII. Perché un bene possa entrare nella lista UNESCO, deve infatti anche soddisfare le condizioni di integrità e autenticità e deve essere dotato di un adeguato sistema di tutela e di gestione, che ne garantisca la salvaguardia. Di fronte ai continui crolli che coinvolgono l’intero versante in cui è scavato il monastero (l’ultimo è stato registrato a metà settembre 2016), il National Agency for Cultural Heratage Preservation of Georgia (Figura 2.2.2), l’ente nazionale responsabile della gestione del sito di Vardzia, ha preventivamente ammesso di non possedere le competenze professionali e tecniche adeguate alle richieste di tutela e gestione del sito. Per questo ha avviato collaborazioni con vari esperti ed enti specializzati internazionali, tra i quali l’italiana ISPRA, che gli forniscono supporto tecnico e supervisione durante lo svolgimento dei lavori di consolidamento. Una missione dell’ISPRA è quella di tentare di trasferire agli enti locali quelle conoscenze specialistiche che servono per sopperire in autonomia a futuri problemi di natura simile.
Estratto dalla tesi: Caratterizzazione meccanica e modellazione agli Elementi Finiti della parete rocciosa di Vardzia