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Il Figlicidio: Cause Genetiche e Psicologiche

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Psicologia

Autore: Federica Giotta Contatta »

Composta da 63 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 670 click dal 14/04/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Federica Giotta

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\Successivamente è stata avanzata la teoria del cromosoma Y soprannumerario. Nel patrimonio genetico umano normale sono presenti due cromosomi sessuali: XX nel caso delle femmine e XY nei caso dei maschi. Il cromosoma Y è quindi quello che determina l’acquisizione del sesso maschile. In un certo numero di casi di soggetti ricoverati in manicomi criminali, o incarcerati per gravi reati, si è osservata la presenza della trisomia XYY (o Sindrome di Klinefelter), cioè la presenza di un cromosoma Y aggiuntivo. Poiché la frequenza statistica dell’anomalia XYY appariva piuttosto elevata tra i soggetti internati e caratterizzati da comportamenti violenti, si è pensato che questa anomalia potesse essere alle basi della condotta criminale. In realtà però questa prospettiva teorica pecca di ingenuità scientifica, in quanto l’applicazione in ambito criminologico di un metodo e una strumentazione non sono pertinenti alla ricerca sociale, né adeguati alla complessità di un fenomeno non unitario quale quello della criminalità [4]. Il nostro corpo e l’immagine che ne abbiamo possono determinare il nostro modo di interagire con gli altri, ma ciò che è cruciale è la mediazione cognitiva, affettiva e simbolica operata dall’individuo nel corso del suo sviluppo che fa sì che le caratteristiche che costituiscono il nostro Sé e la nostra Identità, anche patologiche, vengano organizzate e strutturate in modo tale da essere specifiche per l’individuo. L’ipotesi che il disturbo mentale rappresenti un fattore predisponente al delitto ha orientato molti studi alla ricerca casistica e statistica dei rapporti tra tipologie psichiatriche e comportamenti criminali. Il problema di questi studi consiste in una sovrapposizione di livelli in sé diversificati, che non interagiscono in modo lineare: nella malattia mentale il nucleo organizzatore è collocato a livello cognitivo-affettivo individuale; mentre nel caso del criminale lo si può individuare sul piano dell’azione, quindi a livello interpersonale- simbolico. Nonostante ciò il parallelismo tra criminalità e devianza psichica è ancora un luogo comune diffuso nella società odierna: le malattie mentali e la criminalità sono fenomeni ubiquitari e diffusi tanto da costituire problemi sociali di rilievo internazionale; a volte malattia mentale e criminalità son contemporaneamente presenti e, in casi particolari, l’una può essere causa dell’altra. Tuttavia nella maggior parte del casi, malattia mentale e criminalità sono fenomeni del tutto indipendenti l’uno dell’altro. È bene ricordare, infatti, 8
Estratto dalla tesi: Il Figlicidio: Cause Genetiche e Psicologiche