Skip to content

Gestione ospedaliera della dieta aglutinata nel celiaco adulto

Estratto della Tesi di Maria Elisa Pacini

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Nel 1954 Paulley descrisse il quadro istologico della mucosa del digiuno di un paziente affetto da celiachia, conseguito per la prima volta durante un‟operazione chirurgica e non da cadavere. Egli riscontrò il tipico appiattimento che differenzia la mucosa dell‟intestino tenue di un soggetto celiaco che non poteva essere identificata durante un‟autopsia in quanto scompariva molto rapidamente dopo il decesso. Nel 1972, venne riconosciuta la connessione tra HLA (Human leukocyte antigen) e malattia celiaca, mentre per la presenza di anticorpi specifici quali anticorpi anti-endomisio (EMA) e successivamente Anticorpi anti-gliadina (AGA) si dovette attendere fino al 1983. Con i progressi della medicina, negli anni, la diagnosi si fece sempre più accurata, in quanto fu introdotta la possibilità di seguire la malattia dal punto di vista morfologico e biochimico grazie alla disponibilità di strumenti di facile utilizzo per la diagnosi: introduzione di markers sierologici ad alta predittività, tecniche endoscopiche, studi immunoistochimici e microscopi elettronici a scansione. [5] 1.3 Epidemiologia Per quanto riguarda i dati epidemiologici pertinenti alla celiachia, si è già detto che precedentemente agli anni „60-‟70, questa era considerata un disordine alimentare insolito, quasi ristretto all‟età pediatrica e complicato da precisare in cifre. In seguito, con l‟introduzione di test adottabili su ampie porzioni di popolazione, dotati di buona sensibilità e specificità, capaci di selezionare in modo non invasivo i soggetti con sospetto clinico, lo scenario epidemiologico si è decisamente modificato. [1] La Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia si conferma uno strumento importante, che fa il punto ufficiale della situazione in Italia sul numero delle diagnosi. Come evidenza la tabella sottostante il numero effettivo di celiaci diagnosticati nell‟anno 2014 è pari a 172.197, una cifra che ha subìto un considerevole incremento rispetto agli anni precedenti. Ma il dato più allarmante è il numero teorico di celiaci non diagnosticati che si presume si aggiri intorno ai 600.000. [6]
Estratto dalla tesi: Gestione ospedaliera della dieta aglutinata nel celiaco adulto

Estratto dalla tesi:

Gestione ospedaliera della dieta aglutinata nel celiaco adulto

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Maria Elisa Pacini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Infermieristica
  Relatore: Marina Sgreccia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 67

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ospedale
infermiere
celiachia
glutine
celiaco
gluten free

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi