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Aderenza allo “standard care” descritto nelle linee guida dell’Emorragia Post – Partum: studio osservazionale prospettico

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Cecilia Devoto Contatta »

Composta da 108 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 170 click dal 21/04/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Cecilia Devoto

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15 all’integrazione e alla continuità dell’assistenza, all’appropriata informazione delle persone assistite e alla qualità della documentazione clinica. Ridurre le morti materne, prevenendo quelle evitabili, e minimizzare gli esiti di salute a seguito di complicazioni della gravidanza, parto e puerperio, sono aspetti di importanza cruciale nella pratica ostetrica e rappresentano una priorità di salute pubblica anche nel nostro Paese. La morte materna non rappresenta un evento discreto bensì il culmine di un processo il cui monitoraggio, oltre all’identificazione e alla registrazione delle morti materne, richiede anche la raccolta di informazioni sui percorsi che esitano nella morte materna. Dal momento che i Paesi che hanno istituito un sistema di sorveglianza della mortalità materna come la Francia e il Regno Unito stimano che dal 40% al 60% delle morti materne siano prevenibili mediante un’analisi delle cause e una loro correzione, riteniamo che per sviluppare, implementare e valutare politiche volte alla prevenzione delle morti evitabili, comprendere le cause sia più importante che definire l’esatto numero di nuovi casi di morti annue. Sebbene le morti materne in Italia, come in altri Paesi socialmente avanzati, siano eventi poco frequenti, tuttavia la revisione sistematica delle circostanze e delle patologie che hanno portato al decesso attraverso pratiche di audit permanente rappresenta un elemento essenziale per l’assistenza alla maternità e per la sorveglianza della salute perinatale. Quanto emerso da questo studio mette in luce la necessità di istituire anche in Italia un sistema di sorveglianza sul modello delle confidential enquires del Regno Unito che permetta di monitorare non solo l’andamento del fenomeno, ma anche i suoi determinanti al fine di migliorare la qualità e la sicurezza dell’assistenza alla gravidanza, parto e puerperio e di ridurre al minimo la mortalità materna evitabile. ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA [Studio delle cause di mortalita e morbosita materna e messa a punto dei modelli di sorveglianza della mortalita materna] A cura di Sabrina Senatore, Serena Donati e Silvia Andreozzi - Rapporti ISTISAN 12/6 (ISSN 1123-3117) Disponibile al link: http://www.iss.it/binary/publ/cont/dodici6web.pdf * *
Estratto dalla tesi: Aderenza allo “standard care” descritto nelle linee guida dell’Emorragia Post – Partum: studio osservazionale prospettico