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Cost Deployment: strumento di base nell'implementazione della World Class Manufacturing, Il caso FIAT

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Daniele Giuseppe Speradio Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 898 click dal 08/05/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Daniele Giuseppe Speradio

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13 sull’obiettivo della riduzione degli sprechi e focalizzata sull’ottimizzazione del fattore tempo, in modo da assicurare una velocità del sistema produttivo in sincronia con il mercato. Si tratta di una filosofia produttiva applicata negli anni ’60 dalla Toyota Motors. Il Sistema di produzione delle imprese JIT che come suggerisce la definizione al momento giusto, sincronizzato, permette la realizzazione dei componenti o fornisce un servizio quando è effettivamente necessario e, quindi, né prima, né tanto meno dopo consentendo così l’eliminazione dei magazzini per lo stoccaggio. Questa filosofia punta a valorizzare le operazioni in grado di generare effettivamente valore aggiunto al prodotto eliminando ogni tipo di spreco. Il JIT richiede notevoli sforzi ed un allineamento di dipendenti, macchinari e materiali che devono essere perfetti e capaci di garantire i migliori risultati, oltre alla necessità di coordinamento e trasparenza tra imprese e fornitori. L’obiettivo principale del JiT è la scorrevolezza del flusso raggiungibile mediante un sistematico sforzo di riduzione della dimensione dei lotti di produzione e dei tempi di attrezzaggio degli impianti. La produzione JIT risulta trainata dalla domanda, nel senso che gli aggiustamenti rispetto alle variazioni quali-quantitative dell’output non sono filtrati attraverso uffici gerarchicamente superiori rispetto ai reparti produttivi, ma avvengono in modo automatico attraverso ad esempio il sistema di Kanban 3 che costituisce l’essenza del funzionamento del sistema stesso: un sistema di comunicazione che consente di innescare il processo di approvvigionamento e lavorazione a partire dalla domanda di prodotto finale 4 . Questo si traduce nell’acquistare la capacità di progettare, programmare e realizzare solo quello che il cliente vuole e nel momento in cui lo vuole senza la necessità di definire delle previsioni di vendita. 3 Kanban è un termine giapponese che letteralmente significa “cartellino”, indica un elemento del sistema Just in Time di reintegrazione delle scorte man mano che vengono consumate 4 SHINGO S., Study of Toyota Production System from Industrial Enineering Viewpoint, 1981;
Estratto dalla tesi: Cost Deployment: strumento di base nell'implementazione della World Class Manufacturing, Il caso FIAT