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Predisposizione alla mobilità internazionale: elaborazione e validazione di una scala di misura

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Comunicazione ed Economia

Autore: Nicola Puliafico Contatta »

Composta da 111 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 392 click dal 10/05/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Nicola Puliafico

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1.3.2 I Self Initiated Expatriates I Self Initiated Expatriates, ovvero gli espatriati per iniziativa autonoma sono defi niti come “individuals who relocate voluntarily to a foreign country, without assistance, and are hired under a local, host-country contract” e ancora “activists who take control of their own careers in a highly proactive manner and operate with a high degree of personal agency” (Ceric e Crawford, 2016). Il loro spostamento può essere temporaneo, con il proposito di rientrare prima o poi in patria o, viceversa, può essere permanente trasformandosi in una vera e propria migrazione verso il nuovo paese. Questa categoria è molto ampia e potenzialmente comprensiva di diverse tipologie di individui, quali gli studenti e i neo-laureati, le persone che si sottopongono a diff erenti tipi di esami e prove per essere assunte presso le istituzioni internazionali, coloro che fanno richiesta per lavorare in altre nazioni a causa della diffi coltà di trovare un impiego stabile nel paese di origine, oppure semplicemente coloro che, seguendo il desiderio di provare a vivere altrove, si imbarcano in un avventura di vita ancor prima che di carriera. La diff erenza sostanziale tra il self initiated mover e le altre categorie di lavoratori in mobilità sta dunque nell’iniziativa, che rende dunque artefi ci del proprio destino gli espatriati per iniziativa autonoma. I SIE, in maniera autonoma e indipendente cercano e trovano lavoro nel paese straniero, decidono per quanto tempo rimanervi e coprono tutte le spese necessarie per portare a termine il processo di relocation. Inoltre è bene sottolineare come queste persone, nonostante lavorino al di fuori dei confi ni del loro paese d’origine, caratteristica fondamentale per essere inclusi all’interno della macro categoria degli expat, siano trattate e pagate come dipendenti locali, e non come espatriati, e pertanto debbono relazionarsi alla pari con la nuova cultura di riferimento. 1.3.3 Gli espatri a breve termine Con espatrio a breve termine si intende un particolare tipo di incarico internazionale, la cui durata è normalmente superiore a quella di un viaggio di lavoro ma che in ogni caso si esaurisce in un tempo inferiore all’anno. Generalmente in questo particolare tipo di incarico non è previsto l’espatrio della famiglia del 11
Estratto dalla tesi: Predisposizione alla mobilità internazionale: elaborazione e validazione di una scala di misura