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Ruolo di REST nella rigenerazione muscolare

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze e Tecnologie

Autore: Antonio Scopelliti Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 334 click dal 11/05/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Antonio Scopelliti

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11 Il processo di ubiquitinazione consiste in più fasi: l’attivazione avviene a seguito della formazione di un legame tioestere tra il carbonile della glicina terminale e un residuo di cisteina presente sull’enzima attivante l’ubiquitina (E1). L’ubiquitina, così, viene trasferita all’enzima coniugante l’ubiquitina (E2) con una reazione di trans-sterificazione e successivamente alla ubiquitina ligasi E3 , che riconosce il substrato da degradare e catalizza il trasferimento dell’ubiquitina a livello di un residuo di lisina. In questo modo la proteina target viene indirizzata verso il proteasoma e degradata. Il processo di deubiquitinazione serve a bilanciare il turnover attraverso la rimozione dei residui di ubiquitina, evitando una degradazione eccessiva della proteina che determinerebbe una perdita di funzione. L’ubiquitinazione di REST avviene durante il differenziamento neuronale 27 , grazie a due siti di legame per l’ubiquitina-E3-ligasi β-TrCP in prossimità del tratto C-terminale 28 . Il differenziamento delle NSCs promosso dalla degradazione di REST, viene controbilanciato e prevenuto da una deubiquitinasi denominata HAUSP 29 . Durante il differenziamento neurale, infatti, si vede una diminuzione dei livelli di HAUSP e di REST in concomitanza con un aumento dei livelli di β-TrCP. Il bilanciamento dei processi di ubiquitinazione e deubiquitinazione regola i livelli proteici di REST, determinando il differenziamento neuronale o il mantenimento della staminalità (NSCs). Un’alterazione di questo equilibrio potrebbe essere correlato alla comparsa di neoplasie 30 . Contrariamente a quanto avviene nel differenziamento neuronale, quello astrocitario implica il mantenimento di alti livelli di REST atti a bloccare il differenziamento delle NSCs in neuroni, permettendo la repressione di geni neuronali. In questo processo interviene la via di BMP, con il duplice ruolo di induzione del differenziamento astrocitario e antagonizzazione della degradazione di REST 31 . 2. Ruolo di REST nello sviluppo embrionale e neuronale. Le cellule staminali embrionali (ESCs) sono cellule, caratteristiche degli embrioni dei mammiferi ai primissimi stadi dello sviluppo, detti blastocisti, che possiedono l’innata capacità di differenziarsi in ognuna delle linee cellulari che costituiscono l’organismo di cui fanno parte, nota come pluripotenza 12 . In concomitanza con la scoperta di REST come soppressore tumorale, è stato dimostrato che i livelli della proteina REST, le modalità e i siti con cui questa proteina va a legarsi nel genoma, sono parametri importanti per la regolazione del differenziamento neuronale nelle
Estratto dalla tesi: Ruolo di REST nella rigenerazione muscolare