Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi dei processi decisionali non strutturati "il caso del Club Méditerranée sull'isola di Caprera"

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Simona Vitiello Contatta »

Composta da 151 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 319 click dal 11/05/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Simona Vitiello

Mostra/Nascondi contenuto.
8 Ad esempio: i matematici, nell’ambito della teoria delle decisioni, preferiscono analizzare le conseguenze logiche di diverse regole per assumere decisioni, dall’altro lato, i sociologi in relazione alla teoria delle decisioni conducono delle vere e proprie investigazioni sociologiche, volte a comprendere come le persone reali agiscono concretamente in circostanze in cui si deve prendere una decisione. Lo stesso Resnik (1987) sostiene nel proseguo della sua opera che è possibile suddividere la teoria delle decisioni in due settori principali: la teoria normativa e la teoria descrittiva. Secondo l’autore chi si occupa della teoria descrittiva tenta di capire come le decisioni vengono prese, al contrario di chi invece si occupa della teoria normativa che prescrive la maniera in cui le decisioni dovrebbero essere prese, per questo la teoria normativa prende anche il nome di teoria prescrittiva. In questo contesto, Simon (1978), sostiene che la teoria descrittiva è la teoria del come decidere piuttosto che la teoria del cosa decidere. Un’ulteriore distinzione effettuata da Resnik (1987) nell’ambito della teoria delle decisioni fa riferimento alle decisioni prese da individui e le decisioni prese da gruppi. Per comprendere, prendiamo in considerazione l’università, questa prende decisioni come un individuo nel caso in cui cerca di realizzare un determinato scopo dell’organizzazione, ad esempio: come aumentare il numero degli studenti iscritti. Dall’altra parte, quando si manifestano tra alcuni individui che appartengono alla stessa organizzazione, in questo caso l’università, delle differenze in merito alle necessità del gruppo, i soggetti sono coinvolti in una decisione di gruppo. Molte volte, non è facile stabilire se una certa situazione comporta una decisione individuale o di gruppo. Per esempio, la teoria dei giochi fa riferimento a decisioni individuali che, a primo impatto, somigliano a decisioni di gruppo. In realtà, i giochi non possono essere considerati nel contesto delle decisioni di gruppo perché all’interno di un gioco ogni individuo opta per una determinata azione con l’intenzione di facilitare il proprio fine. In questo caso quindi la decisione presa dall’individuo farà riferimento alle decisioni degli altri soggetti coinvolti nel gioco
Estratto dalla tesi: Analisi dei processi decisionali non strutturati "il caso del Club Méditerranée sull'isola di Caprera"