Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi della Brexit: possibili scenari futuri

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Pierluca Carroccia Contatta »

Composta da 78 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2278 click dal 08/06/2017.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Pierluca Carroccia

Mostra/Nascondi contenuto.
26 perdite consistenti derivanti dal livello di prezzi più basso e dai costi fissi elevati (es. settore dei viaggi aerei), hanno deciso di fondersi mettendo in atto una vera e propria riorganizzazione industriale. Attraverso tale strategia le imprese hanno potuto mettere in atto economie di scala, evitando grosse perdite e concorrendo sui mercati con le altre imprese del mercato unico. Suddetta riorganizzazione industriale messasi in moto alla fine degli anni 90’, ha posto due problemi principali: il primo riguarda i posti di lavoro delle imprese che sono state incorporate; il secondo riguarda il rischio di accordi tra le poche imprese rimanenti sul mercato per tenere i prezzi alti. Entrambi i problemi erano stati preventivamente affrontati dai leader dei Paesi della CEE già nei Trattati di Roma. Per quanto riguarda i posti di lavoro, spesso i Governi decidono di aiutare le imprese di proprietà privata a restare nel settore fornendo sussidi o prestiti di lungo termine (che difficilmente verranno ripagati) per sopportare le perdite ma assicurando posti di lavoro. Nel caso in cui le imprese siano di proprietà pubblica sono proprio i sindacati a spingere il Governo a concedere sussidi. Tali sussidi in ambito europeo vengono distinti tra sussidi forniti da tutti i Governi e sussidi forniti solo da alcuni. Nel secondo caso siamo in presenza di concorrenza sleale in quanto l’integrazione economica europea da un vantaggio ingiusto alle imprese di alcune nazioni, a danno delle altre. E’ per questo motivo che l’Unione Europea stabilisce rigide regole che proibiscono tali aiuti di Stato: inoltre è attribuito alla Commissione europea il potere di costringere al rimborso degli aiuti di Stato dichiarati illegali. Per quanto riguarda invece il problema riguardante possibili comportamenti anti-concorrenziali da parte delle imprese, il Trattato di Roma stabilisce che sono proibite pratiche restrittive del commercio e l’abuso di posizione dominante. Il potere di vigilanza spetta alla Commissione europea, la quale lavora per eliminare comportamenti restrittivi della concorrenza (cartelli, accordi, ecc.) e vigila sulle fusioni tra imprese, bloccando le fusioni che creino imprese in grado di dominare il mercato.
Estratto dalla tesi: Analisi della Brexit: possibili scenari futuri