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Educare alla legalità attraverso il teatro

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Margherita Tomei Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 264 click dal 22/06/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Margherita Tomei

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12 non farlo. I ragazzi, soprattutto nella fase adolescenziale. «In questo periodo si verifica una maggiore tendenza all’introspezione e all’autoanalisi: l’adolescente sottopone ad una costante critica i propri pensieri, sentimenti, comportamenti e aspetto fisico» 10 . Secondo Piaget dai 12 ai 15 anni inizia lo stadio delle operazioni formali, quindi i giovani iniziano a prendere le decisioni autonomamente, senza dover sottostare ai comandi dei genitori o degli insegnanti. Nel periodo adolescenziale i ragazzi iniziano a scegliere in maniera quasi totalmente autonoma, ma proprio per questa loro capacità hanno bisogno di alcune linee guida che li incanalino nel compiere solo azioni giuste. In questo contesto dovrebbero inserirsi gli insegnanti, o comunque dei progetti, che parlino di educazione alla legalità, per far modo che i giovani facciano scelte consapevoli, conoscendo, soprattutto ogni conseguenza che può avere un’azione commessa, che sia essa legittima o no. A tutto questo serve l’educazione alla legalità, che si pone come mezzo utile alle nuove generazioni per affrontare dei temi legati alla legislazione, in modo da far sempre scelte consapevoli, nel rispetto delle leggi e degli altri. L’educazione alla legalità non è solo rivolta ai giovani adolescenti, o comunque ai ragazzi in età scolastica, ma alcuni centri offrono dei corsi e fanno dei progetti anche per gli adulti, perché non sempre loro conoscono le leggi e i pericoli derivanti da alcuni comportamenti e da alcune azioni, ma soprattutto non sempre conoscono le conseguenze penali di essi. Secondo l’articolo 5 del codice penale italiano “Nessuno può invocare a propria scusa l'ignoranza della legge penale”, che nei detti popolari diventa “la legge non ammette ignoranza”, per cui conoscere le leggi diventa fondamentale non solo per i giovani che stanno entrando nella vita sociale italiana, ma anche per chi questa vita sociale la vive ogni giorno, nel quale si devono rispettare delle regole precise, decise per vivere in pace con gli altri. 10 Vianello R. (a cura di) (2009). Psicologia dello sviluppo. Bergamo: Edizioni junior.
Estratto dalla tesi: Educare alla legalità attraverso il teatro