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Tecnologie innovative per la produzione di bevande funzionali: i Succhi di Frutta

Laurea liv.I

Facoltà: Farmacia

Autore: Serena Tomaino Contatta »

Composta da 69 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 363 click dal 07/07/2017.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Serena Tomaino

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9 sovradosaggio di farmaci possono causare danno ossidativo in quanto spesso i medicinali vengono metabolizzati a specie radicaliche. Lo stress ossidativo grave può determinare alterazioni del metabolismo cellulare, danno dei trasportatori ionici di membrana, perossidazione lipidica, può causare aterosclerosi a livello dei vasi sanguigni e comportare rischio di cancro correlato con l’età. Inoltre, un’eccessiva produzione di radicali liberi è causa di malattie neurodegenerative, reumatismi e disturbi a livello del tratto gastrointestinale. Nei casi in cui il sistema antiossidante endogeno non sia in grado di contrastare un’eccessiva produzione di specie radicaliche, l’assunzione con la dieta di composti ad attività antiossidante può essere utile nel contrastare i danni da stress ossidativo. Studi sempre più numerosi affermano, infatti, che molte patologie cardiovascolari o forme di cancro, [3] potrebbero in un certo senso essere evitate attraverso una corretta alimentazione a base di frutta, verdura e cereali e mediante la riduzione del consumo di grassi. Nuovi dati sperimentali attribuiscono, ad esempio, notevole importanza alla vitamina E nella prevenzione dell’infarto del miocardio e malattie cardiovascolari in genere. 1.3 Classificazione della frutta La frutta, che differisce per forme e colori, può essere classificata in base a differenti parametri. Una prima classificazione identifica: -frutta acida: ananas, arance, cedri, fragole, kiwi, limoni, mandaranci, mandarini, pompelmi; -frutta semiacida: amarene, lamponi, marasche, mele renette, mirtilli neri, more, ribes nero, ribes rosso, mirtilli rossi; -frutta semidolce: albicocche, angurie, ciliegie, fichi d’India, fichi nostrani, pesche, pesche noci, manghi, mele, meloni, nespole, papaie, pere, susine, uva; -frutta dolce: banane, datteri, uva zibibbo; -frutta secca: noci, nocciole, mandorle. Dal punto di vista bromatologico (Tabella 2.), e cioè della composizione chimica, la frutta può essere classificata ancora in: [4] -frutta acidula-zuccherina,dal sapore più o meno aspro a seconda del grado di maturazione del frutto. A questo gruppo appartengono i tipi di frutta più comuni e che provengono dalle
Estratto dalla tesi: Tecnologie innovative per la produzione di bevande funzionali: i Succhi di Frutta