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L'Analisi di Bilancio: Il caso Enervit

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Michelle Gnoato Contatta »

Composta da 41 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 518 click dal 13/07/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Michelle Gnoato

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30 propri. Il ROI finanziario esprime il rendimento medio dei fondi investiti e provenienti da fonti a titolo di capitale di risparmio e debiti finanziari. Dall’analisi risulta che l’indice è triplicato nel 2013, per poi subire una leggera diminuzione nel 2014. L’incremento rilevato nel 2013 è dovuto principalmente alla crescita del reddito operativo della gestione caratteristica (variazione dal 2012 al 2013 pari al 201,2%) e del reddito operativo aziendale (+196%). Nel primo esercizio considerato, la contrazione dei consumi in Spagna e Grecia è la causa del decremento di ricavi relativa all’Unità di Business Internazionale. Nel 2013 i ricavi sono aumentati infatti del 13,7% rispetto al 2012, dato che tutte le unità di business hanno registrato una crescita rispetto ai valori dell'esercizio precedente, in particolare l’Unità di Business Italia e l’Unità Business Punti Vendita diretta (+149,5%) L’incremento dei ricavi deriva dal lancio di nuovi prodotti, in particolare delle linee business Wellness e Sport&Fitness. In riferimento all’incremento registrato dall’Unità di Business Punti Vendita diretta, occorre considerare che il 2013 registra il consolidamento dei ricavi di Vitamin Store per l’intero anno, a differenza di quanto avvenuto nel 2012 che ha recepito i ricavi solo all’acquisizione avvenuta a fine settembre. Nel 2014, i ricavi sono aumentati del 2,3% rispetto al 2013. Le Unità di Business hanno registrato un incremento ad accezione dell’Unità di Business Punti Vendita diretta (- 8,7%) da ascrivere principalmente alla razionalizzazione della rete di vendita degli affiliati di Vitamin Store, che ha provocato una contrazione delle vendite. Dal 2012 al 2013 si assiste ad una forte oscillazione e della variazione delle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione (+233,4%), fenomeno esclusivamente imputabile alla consociata Vitamin Store, che a seguito del cambiamento della società a cui è affidato lo stoccaggio e la logistica di consegna non ha ottimizzato il dimensionamento delle scorte. Invece nel 2014 il decremento del 75,7% evidenzia il buon andamento della gestione delle scorte, ancor più rimarcato considerando l’incremento dei ricavi. Nel 2013 e 2014 la variazione negativa delle rimanenze di materie prime, materiali di confezionamento, materiali di consumo esprime il risultato di una costante attenzione alle scorte da parte delle funzioni aziendali preposte. Esse attraverso la variazione del mix delle giacenze, hanno ottenuto la diminuzione dei valori in stock senza penalizzare gli andamenti produttivi e commerciali in termini di disponibilità di produzione.
Estratto dalla tesi: L'Analisi di Bilancio: Il caso Enervit