Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Immigrazione islamica tra mass media e opinione pubblica

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Maria Grazia Verderame Contatta »

Composta da 68 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 484 click dal 18/07/2017.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Maria Grazia Verderame

Mostra/Nascondi contenuto.
12 amorale doveva essere punito e/o ucciso da un eroe che spesso possedeva valori cristiani. Ne venivano, dunque, scoraggiati aspetti che in qualche modo erano in contrasto con la religione, compresa anche la svalutazione di essa. Anche la moda è influenzata da aspetti culturali immateriali. Nelle società a maggioranza islamica l'uso del velo è strettamente legato alla religione di appartenenza delle donne che lo indossano. Chi indossa l'hijab e altri copricapi si identifica come credente praticante della religione mussulmana. Nei paesi dove non esiste alcuna forma di separazione tra stato e religione, anche la moda è regolata da leggi 11 . Abbiamo visto che le religioni, malgrado le differenze, giocano lo stesso ruolo per gli individui e per la società. Nei paragrafi seguenti verrà affrontato il modo in cui due culture differenti vivono la religione su aspetti come secolarizzazione, fondamentalismo e intolleranza religiosa. 2 Religione e secolarizzazione In molte società odierne la religione ha perso rilevanza nella vita degli individui e nelle istituzioni. Questo fenomeno, caratterizzato dalla separazione tra Stato e Chiesa, che cominciò con lo sviluppo della scienza e della cultura, fu definito dai sociologi dell'Ottocento, come processo di secolarizzazione. Il termine ha origine dalle trattative per la pace di Vestfalia, avvenute nel 1648 per mettere fine alla guerra dei Trent’anni nata dopo la riforma luterana, riferendosi al trasferimento dei beni materiali dalla Chiesa allo Stato. Nelle società occidentali l'autodeterminazione da Dio cominciò a partire dal Rinascimento, quando si affermò un pensiero che diede importanza all'uomo come artefice del mondo (Umanesimo). Di conseguenza, si ebbe una riscoperta dell'arte e della scienza. La Riforma protestante non sarebbe potuta avvenire senza questa fase precedente. L'uomo umanista non rinnegava la religione ma rifiutava la sua l'influenza sulle azioni dell'uomo. La riscoperta dell'autodeterminazione dell'uomo spianò la strada ad una laicità e una secolarizzazione sempre più crescente nelle società occidentali che ha visto il suo culmine nel processo di democratizzazione avvenuto nel XX sec. dopo il secondo dopoguerra. Le teorie Illuministe, in seguito, miravano alla separazione tra Stato e Chiesa per contrastare l'ingerenza di quest'ultima sul primo. Secondo questo movimento, la religione si poneva in contrasto con la ragione, in particolar modo con la conoscenza e il progresso scientifico. Sulla 11 In Iran indossare il velo islamico è obbligatorio, anche per le turiste e le non musulmane. Tuttavia è anche un accessorio di moda.
Estratto dalla tesi: Immigrazione islamica tra mass media e opinione pubblica