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Glottodrama. Un approccio comunicativo all'insegnamento della L2

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elisa Colantoni Contatta »

Composta da 106 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 251 click dal 20/07/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Elisa Colantoni

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12 Nel 1957 Joam Chomsky 2 , giovane linguista, scrittore e politico americano, pubblica il volume Syntactic Structures, con una teoria linguistica in netto contrasto con lo strutturalismo 3 allora imperante. Da quel momento non sarà più possibile prescindere dalla “rivoluzione chomskiana” e dalla psicologia cognitiva che ebbero ricadute sulla glottodidattica. Chomsky elabora la teoria della “grammatica universale” o generativa costituita da un insieme di regole e condizioni in grado di descrivere la grammatica di qualsiasi lingua naturale, la lingua non è il prodotto della formazione di abitudini, ma un processo creativo fatto di regole ben precise. Egli presuppone l’esistenza nella mente umana del Language Acquisition Device, un meccanismo innato di acquisizione, senza il quale l’apprendimento non sarebbe possibile dato che l’input linguistico a cui l’apprendente è esposto, è inadeguato, non sufficientemente ricco e variato, sia perché presenta imperfezioni ed errori. Mettendo in dubbio le ipotesi fino ad allora formulate dalle teorie empiristiche, secondo le quali lo sviluppo del linguaggio era il semplice risultato dell’associazione di stimoli visivi e sonori, Chomsky dimostra che l’uniformità dello sviluppo si verifica nonostante l’insufficienza di adeguati stimoli esterni. Secondo la sua teoria linguistica, il linguaggio e la comunicazione sono caratterizzati soprattutto dalla grammatica e dalla struttura logica della frase, per mezzo delle quali è possibile dare, e rispettivamente comprendere, un senso da un gruppo di parole. La capacità di apprendere un linguaggio presuppone quindi la conoscenza di una “grammatica universale” le cui proprietà e condizioni iniziali sarebbero innate. Questa grammatica universale costituirebbe il punto di partenza per l’apprendimento e lo sviluppo di una grammatica per la propria lingua, ma anche come piattaforma comune a tutte le lingue e a tutte le grammatiche. 2 Avram Noam Chomsky è un linguista, filosofo, storico, teorico della comunicazione e professore emerito di linguistica al Massachusetts Institute of Technology, riconosciuto come il fondatore della grammatica generativo-trasformazionale, spesso indicata come il più rilevante contributo alla linguistica teorica del XX secolo. 3 Lo strutturalismo è una teoria e un metodo elaborato a partire dalla teoria linguistica di Saussurre, che nel Cours de linguistique générale (1916) propone lo studio della lingua considerata come sistema di segni, in cui la struttura è ad avere più rilevanza rispetto ai singoli elementi.
Estratto dalla tesi: Glottodrama. Un approccio comunicativo all'insegnamento della L2