Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Web Design e User Experience: il caso Groupon

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marco Rotunno Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1359 click dal 07/09/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Marco Rotunno

Mostra/Nascondi contenuto.
11 Posizionamento nei motori di ricerca Il concetto di posizionamento online, nasce nel momento in cui iniziano ad esistere i motori di ricerca. Nel marketing tradizionale il posizionamento si riferisce alla posizione occupata da un prodotto, in un certo mercato, in base a come viene percepita dal relativo gruppo di consumatori (Wind, 1984). Nel web, invece, il posizionamento si riferisce alla visibilità che ha un certo sito, all’interno di un motore di ricerca. Una volta creata una pagina, essa va inserita online, e sarà possibile accedervi tramite un link. I motori di ricerca analizzano le pagine online individuando le parole chiave e cercando di analizzare i contenuti, per permettere agli utenti di trovare in modo rapido ed efficace le informazioni che stanno cercando. Questo processo viene chiamato in inglese Search Engine Optimization, abbreviato solitamente come SEO. Il motore di ricerca più utilizzato al mondo è Google, seguito da Yahoo e Altavista. Tutte le aziende che vogliono essere presenti online hanno l’obiettivo di risultare al primo posto dei motori di ricerca, se non si riesce ad essere nelle prime pagine di almeno uno dei motori di ricerca, è come se non si esistesse in rete. La competizione per riuscire ad essere ai primi posti, come è possibile immaginare, è molto elevata e le aziende fanno spesso ricorso a degli esperti di SEO e content manager, ovvero dei creatori di contenuti per il web. Google, per perfezionare la qualità dei contenuti offerti ai primi posti, ha brevettato ed utilizza un meccanismo di ranking chiamato “link popularity” 5 . Questo algoritmo è in grado di comprendere la popolarità di ogni singola pagina in base ad una serie di variabili, come ad esempio il numero di volte che è stata linkata su un sito diverso da quello di provenienza della stessa, ed il livello di popolarità del sito che ha collegato la pagina 6 . In generale tutti i motori di ricerca hanno l’obiettivo di offrire contenuti di altissima qualità come primi, ecco perché ogni piccolo dettaglio può fare la differenza tra un sito ed un altro, in base alla qualità dell’esperienza che si riesce ad offrire. 5 https://www.google.com/patents/US20070185855 6 http://www.chersi.it/listing/dol_06_07/2_02_07_nt_did/prima_sett/materiali/Svolta_pragmatica_mot ori_ricerca.pdf
Estratto dalla tesi: Web Design e User Experience: il caso Groupon