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Piani individuali di risparmio (PIR): crescita dell'impresa e finanza per lo sviluppo

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Gallerini Contatta »

Composta da 95 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8092 click dal 08/11/2017.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Alessandro Gallerini

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16 1.8 Quali rischi si corrono investendo in un PIR? Su una scala di rischio da 1 a 7 i PIR vanno dal livello 3 al 6. In generale, il rischio di un fondo è maggiore quando la componente azionaria è più elevata. Nel caso dei PIR si aggiunge il fatto che parte delle società su cui investono sono di piccole e medie dimensioni, meno stabili sul mercato rispetto a quelle più grandi. Il vincolo dei 5 anni, infine, rende i PIR adatti a chi può contare su altre risorse in caso di emergenza. In definitiva sono una soluzione di investimento per risparmiatori con una discreta disponibilità patrimoniale, a caccia di strumenti in grado di rendere qualche punto in più rispetto ai titoli di Stato. Le diverse sfumature di rischio tra il livello 3 e 6 dipendono dalla composizione stessa del piano e quindi dalla sua propensione verso la componente obbligazionaria o azionaria, ma per natura stessa dello strumento si investe almeno il 70% del portafoglio in strumenti finanziari emessi da aziende italiane: è evidente che l’investimento in PIR sia prevalentemente esposto al rischio Italia. Su questo punto però occorre fare chiarezza. Da sempre gli investitori preferiscono investire in titoli “di casa” e noi italiani non facciamo eccezione. I portafogli delle famiglie italiane sono sbilanciati su titoli di stato Italiani, obbligazioni bancarie e depositi di banche italiane, fenomeno noto come “home bias”: in generale si tratta del sovrappeso che si tende a dare nel proprio portafoglio di investimento ai titoli domestici. Con i PIR questa situazione migliora per diverse ragioni: - si aumentano i rendimenti potenziali su un portafoglio con un rischio paese uguale o molto simile a quello che già molti detengono
Estratto dalla tesi: Piani individuali di risparmio (PIR): crescita dell'impresa e finanza per lo sviluppo