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Accountability e gestione della performance nel settore pubblico: il bilancio sociale nelle scuole come misura del valore e del benessere collettivo

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Fabrizia Di Trani Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 107 click dal 29/11/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Fabrizia Di Trani

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18 Tra queste meritano una menzione particolare gli interventi normativi di ridefinizione del rapporto tra P.A. e cittadino, i quali mostrano un’apertura significativa verso i canoni di una amministrazione partecipata, trasparente e condivisa. Su tale versante, i primi germogli del rinnovamento della P.A. sono contenuti nella legge n. 142/90 e nella legge n. 241/90. Tali leggi sono portatrici di principi sino a quel momento sconosciuti alla codificazione pubblica che sovvertono, in radice, l’impianto burocratico e verticistico di matrice ottocentesca. Ovviamente i due provvedimenti legislativi richiamati disciplinano una moltitudine di aspetti. Il focus viene qui posto soltanto su quelli ritenuti più congeniali alle tematiche affrontate. La dottrina unanimemente ha riconosciuto in queste due leggi, e nei successivi provvedimenti legislativi che danno risonanza e sviluppo alla loro logica di fondo, il tentativo di definire un nuovo rapporto tra P.A. e cittadini. Secondo Hinna [2004], dai primi anni ‘90 si è cercato di porre il cittadino al centro dell’attenzione della P.A. per interrompere un lungo periodo di autoreferenzialità e cercare di renderlo partecipe alla vita pubblica e alla gestione delle pubbliche amministrazioni. 18 In tale riforma è rintracciabile il seme di una nuova domanda di accountability diretta a tutto il settore pubblico. L’Autore afferma: “lo slogan che girava un tempo e che vedeva il cittadino al centro di uno snodo importante affermava: un cittadino che paga (le tasse) e pretende (servizi), che vede (i risultati) e che vota necessita di uno strumento di rendicontazione chiaro ed efficace, scritto in maniera semplice, a lui comprensibile e non redatto per i contabili.” 19 La legge 142/90 introduce nella gestione degli Enti Locali tre elementi di novità che, attraverso successivi provvedimenti legislativi, vengono recepiti a tutti i livelli istituzionali. In ragione del processo di graduale estensione dei concetti, delle tecniche e degli strumenti sperimentati negli Enti Locali agli altri settori della P.A., la legge 142/90 è stata considerata norma ispiratrice di tutte le riforme successive. 20 Il primo aspetto di rilievo è la separazione tra momento politico e momento gestionale. In ragione del principio di separazione delle competenze, le funzioni di indirizzo politico devono essere attribuite all’organo di governo mentre le funzioni gestionali vengono attribuite agli organi tecnici. Tale separazione è funzionale a garantire l’economicità, 18 L. HINNA, Il bilancio sociale nelle amministrazioni pubbliche. Processi, strumenti, strutture e valenze, FrancoAngeli, Milano, 2004, p. 63. 19 Ibidem, op. cit., pp.63-64. 20 M. PAOLONI e F. GRANDIS, La dimensione aziendale delle amministrazioni pubbliche, op.cit., p. 602.
Estratto dalla tesi: Accountability e gestione della performance nel settore pubblico: il bilancio sociale nelle scuole come misura del valore e del benessere collettivo