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L'efficacia del Nordic Walking nella gestione fisioterapica del paziente con malattia di Parkinson: uno studio semi-sperimentale

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Federico Della Monica Contatta »

Composta da 58 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 101 click dal 17/11/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Federico Della Monica

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5 2.2 Sintomatologia Motoria L’esame obiettivo e l’esame neurologico condotti sul paziente affetto da PD possono evidenziare i quattro sintomi motori cardine della patologia 20,23 : 1. Acinesia o bradicinesia (lentezza e riduzione della varietà motoria spontanea): rappresenta il sintomo più importante e maggiormente invalidante, intaccando funzionalità motorie quali la deambulazione e risultando in un impedimento nello svolgimento delle attività della vita quotidiana, nella scrittura e nell’eloquio. 24 2. Instabilità posturale: caratteristica che si manifesta non solo nelle fasi tardive di malattia e che possiede una stretta correlazione con l’aumento del rischio di cadute. 25 3. Rigidità: nelle fasi iniziali di patologia, tende a manifestarsi maggiormente a livello dei muscoli del collo e del cingolo scapolare; spesso fonte di dolore per il paziente, la rigidità è apprezzabile come una resistenza continua alla mobilizzazione passiva per l’intero arco di movimento (effetto a tubo di piombo), oppure con dei rilasciamenti a scatti (effetto ruota dentata). 12,23 4. Tremore a riposo: tipicamente ad esordio distale, caratterizzato da oscillazioni a bassa frequenza comprese tra 4 e 6 Hz; peggiora in condizioni di stress, freddo intenso e affaticamento, mentre scompare durante l’attività motoria e durante il sonno. 23 A questi quattro classici sintomi di PD, si associano il freezing e le deformità posturali 23 : il primo è uno degli aspetti maggiormente disabilitanti della patologia 26 in quanto accresce il rischio di cadute, provocando un improvviso – ma transitorio – blocco motorio; solitamente si manifesta nell’atto di avviamento dell’azione motoria, nei compiti di dual task, nel superare la strada, nel turning o nell’attraversare un passaggio stretto. 27 La camptocormia è, invece, una manifestazione classica di deformità posturale; essa si caratterizza con una anomala flessione anteriore del tronco che permane nelle posizioni eretta e seduta, mentre scompare nella posizione supina 28 , probabilmente conseguente ad una forma di distonia atipica ai danni del muscolo retto dell’addome. 29 Non rara è anche la presenza del fenomeno denominato Pisa Syndrome, lateroflessione del tronco associata ad una rotazione dello stesso sul piano assiale 30 , fisiopatologicamente connessa ad una
Estratto dalla tesi: L'efficacia del Nordic Walking nella gestione fisioterapica del paziente con malattia di Parkinson: uno studio semi-sperimentale