Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Benessere e formazione umana: le prospettive della pedagogia sociale

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Pedagogia

Autore: Miriam Bonvino Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1196 click dal 23/11/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Miriam Bonvino

Mostra/Nascondi contenuto.
Benessere e formazione umana: le prospettive della pedagogia sociale 10 forma di un peso insopportabile, che fa sprofondare l’individuo, e l’unico sollievo sembra quello dato dallo stordimento e dallo spegnimento dei sentimenti, dato dall’uso di sostanze nocive e tossiche o nell’uso smodato dei social, che isolano ancor di più l’individuo, il quale intrattiene su queste piattaforme relazioni fittizie e comunicazioni distorte. Ciò a cui stiamo assistendo è un sempre maggiore impoverimento dell’esistenza, è un’emergenza educativa che richiede di essere responsabili, di accettare con criticità e coraggio l’esistenza, per prendersi cura del proprio benessere e dare forma ad un proprio progetto di vita, per sentire le emozioni consapevolmente, diventare resilienti, dunque per imparare a vivere. Questa dei giorni nostri, caratterizzati da un lascivo vivere moderno, rappresenta la sfida educativa più ardua, che include l’educare i giovani a cercare la verità, a dare forma a sé stessi e ad esserlo pienamente, ad inseguire i propri sogni, a costruirsi una propria identità, a capire il senso delle cose e a valorizzare la vita. Ciò a cui l’educazione deve puntare è alla formazione per tutta la vita, per raggiungere il benessere e lo sviluppo autentico, l’educazione deve restituire all’uomo proprio l’autenticità dell’esistenza, la sua integrità e la sua umanizzazione, il suo focus è permettere all’individuo di realizzare la sua persona. L’autoconsapevolezza e la cura di sé sono i due punti focali più importanti nell’ambito dell’educazione al benessere, in quanto azione formativa concreta, legata al contesto reale di vita quotidiana dell’individuo, punta alla crescita, all’emancipazione, per far vivere responsabilmente una migliore qualità della vita al soggetto, e di conseguenza anche permettere di intraprendere relazioni positive e sociali e con la dimensione soggettiva. L’idea è quella di aiutare gli individui a generare atteggiamenti positivi e pro-attivi alla vita e al benessere esistenziale, per apprendere a stare bene, come sforzo quotidiano e atto d’amore individuale. Del resto una migliore qualità della vita si colloca su di un asse bidimensionale di autonomia cognitiva e sociale, qualora la qualità della vita risultasse insostenibile, l’esistenza perderebbe di valore e non sarebbe più una vita degna di essere vissuta. Questo tipo di percorso formativo parte da azioni che gravitano attorno al soggetto, ma che contemporaneamente si generano dal suo interno, dalla sua autenticità, attraverso un cammino di sviluppo della conoscenza di sé, dei propri limiti, delle proprie potenzialità,
Estratto dalla tesi: Benessere e formazione umana: le prospettive della pedagogia sociale